Attività fisica. Parte la campagna del ministero. Testimonial Cesare Prandelli

Attività fisica. Parte la campagna del ministero. Testimonial Cesare Prandelli

Attività fisica. Parte la campagna del ministero. Testimonial Cesare Prandelli
Il Commissario tecnico della nazionale di calcio italiana ricorda a tutti che l’attività fisica e lo sport sono un fattore determinante per la salute. Secondo l’ultima Relazione sullo stato sanitario del Paese il 38% degli italiani conduce una vita sedentaria. Guarda lo spot del ministero della Salute.

Parte la campagna del ministero della Salute per ricordare agli italiani, adulti e bambini, l’importanza dell’attività fisica. A diffondere il messaggio, un testimonial che rappresenta lo sport più amato: il calcio. Il volto della campagna – che sarà diffusa su radio, televisione  e stampa – è infatti quello del commissario tecnico della nazionale di calcio italiana, Cesare Prandelli, che sottolinea come l’attività fisica e lo sport siano un fattore determinante per la salute.

“Uno dei principali fattori di rischio per la salute degli individui è rappresentato dalla sedentarietà”, spiega il ministero della Salute sottolineando come lo svolgimento dell’attività fisica, con i dovuti accorgimenti, faccia bene a tutte le età. "Nei bambini favorisce un corretto sviluppo fisico e la socializzazione, negli adulti contribuisce a riduce il rischio dell’insorgenza di malattie croniche e migliora la salute mentale, negli anziani, il mantenimento di una buona forma fisica e dell’elasticità muscolare diminuisce il rischio di cadute e di fratture e protegge dalle malattie collegate all’invecchiamento”.

Secondo l’ultima Relazione sullo Stato Sanitario del Paese la percentuale di popolazione che può essere definita sedentaria  – cioè coloro che non svolgono alcun tipo di attività fisica nel tempo libero né praticano uno sport – è del 38,3%. E’ sempre del 38% la percentuale di bambini che guarda la televisione o gioca al computer per più di tre ore al giorno.
 
La promozione dell’attività fisica rappresenta, quindi, un obiettivo di salute fondamentale e trasversale a tutte le diverse iniziative di comunicazione che il ministero intende realizzare per favorire l’adozione degli stili di vita salutari nella popolazione. “In linea al principio che riconosce nell’empowerment dell’individuo il volano del cambiamento culturale in senso salutistico degli stili di vita, la campagna di comunicazione punta a coinvolgere la popolazione di tutte le età, rendendola responsabile del proprio benessere ed invitandola direttamente ad adottare uno stile di vita attivo da un punto di vista motorio”, spiega una nota del ministero. I messaggi ricorderanno ai vari target che l’attività fisica è un importante fattore che contribuisce al mantenimento della salute delle persone, ma che deve anche essere calibrata a seconda dell’età in cui si pratica.
 

 

29 Gennaio 2013

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