Autismo. Martini: “Servono linee guida e assistenza omogenea sul territorio”

Autismo. Martini: “Servono linee guida e assistenza omogenea sul territorio”

Autismo. Martini: “Servono linee guida e assistenza omogenea sul territorio”
In occasione della Giornata mondiale dell’autismo, che si celebrerà domani, 2 aprile, il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, propone l’istituzione, congiuntamente con la Commissione Salute delle Regioni e con la partecipazione delle associazioni di pazienti, “un gruppo di lavoro in grado di monitorare le esperienze territoriali a livello nazionale in termini di risultati positivi scientificamente accertati e per la stesura di linee guida condivise”.

Si celebrerà domani, 2 aprile, la Giornata mondiale dell’autismo, disturbo che, secondo le stime, colpisce in Italia tra le 120.000-360.000 persone. In occasione della Giornata mondiale è intervenuta sul tema anche il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini. “Condivido con i familiari le preoccupazioni per una patologia come l'autismo di ancora difficile definizione nella sua eziopatogenesi e di indubbia complessità assistenziale”, ha affermato il sottosegretario nel suo messaggio. “Ciò che è certo – ha aggiunto – è che la persona con autismo vive una alterazione del suo sviluppo cognitivo e relazionale che incide fortemente in tutti i suoi ambiti di vita”.
Per questo Martini ha detto di ritenere “fondamentale istituire congiuntamente con la Commissione Salute che riunisce tutti gli assessori regionali alla sanità, oggi a coordinamento della Regione Veneto, un gruppo di lavoro in grado di monitorare le esperienze territoriali a livello nazionale in termini di risultati positivi scientificamente accertati e per la stesura di linee guida condivise. Solo sulla base di linee guida nazionali, da calare necessariamente sulle modalità organizzative e di gestione di competenza regionale, oltre che sul diritto dei malati ad un progetto individualizzato, possiamo pensare di definire un percorso di diagnosi, terapia e cura in termini di appropriatezza, anche sotto il profilo di corretto utilizzo delle risorse messe a disposizione attraverso il fondo sanitario nazionale”.
Il sottosegretario alla Salute ha infine rivolto un ringrazi mento all associazioni “costantemente impegnate in materia di autismo, massimamente costituite proprio da genitori e familiari di pazienti, che a pieno titolo ritengo vadano inserite all'interno del suddetto gruppo di lavoro".  
 

01 Aprile 2011

© Riproduzione riservata

Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”
Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”

Un’allocazione più efficiente e strutturale delle risorse disponibili, più prevenzione e diagnosi precoce, una rete assistenziale maggiormente integrata e vicina ai luoghi di vita, più sostegno ai caregiver e un...

Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione
Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione

Da oggi entrano in vigore le nuove tariffe nazionali per la specialistica ambulatoriale e l’assistenza protesica. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre il decreto...

Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”
Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”

Nei primi otto mesi del 2026 si sono iscritti al Registro donatori di midollo osseo IBMDR 24.002 giovani tra i 18 e i 35 anni, quasi 4mila in più rispetto...

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...