Balduzzi incontra ministro Salute Uganda per progetto su maternità e infanzia

Balduzzi incontra ministro Salute Uganda per progetto su maternità e infanzia

Balduzzi incontra ministro Salute Uganda per progetto su maternità e infanzia
Attualmente il ministero della Salute non ha collaborazioni dirette con l’Uganda ma, come ha spiegato Balduzzi, l’incontro di venerdì è servito per gettare le basi per un lavoro comune nel settore della sanità materno-infantile.

Il ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha incontrato lo scorso venerdì il ministro della Salute dell’Uganda Christine Ondoa, giunta a Roma per partecipare al convegno dell’Ong Medici con l’Africa-Cuamm dedicato al progetto “Prima le mamme e i bambini”. Il piano si propone di garantire entro cinque anni l’accesso gratuito al parto sicuro e alla cura del neonato in alcuni ospedali di Angola, Etiopia, Uganda e Tanzania.

Durante l’incontro Balduzzi ha ricordato come “l’obiettivo di assicurare lo sviluppo del continente africano è proprio dell’Europa fin dalla fondazione della Comunità europea”. Il ministro ha sottolineato che “nella consapevolezza dello stretto legame tra salute e sviluppo, l’Italia si è da molti anni impegnata con determinazione per favorire il miglioramento delle condizioni sanitarie in Uganda. D’altra parte lo sviluppo non è solo aumento del Pil, ma anche una qualità della vita migliore in settori come istruzione e salute”. Attualmente il Ministero della Salute non ha collaborazioni dirette con l’Uganda, ma, ha detto ancora Balduzzi, “da questo incontro potrà nascere un lavoro comune nel settore della sanità materno-infantile”.

All’incontro era presente anche il direttore del Cuamm, don Dante Carraro, al quale il Ministro ha espresso “ammirazione” per le attività svolte dall’Ong, che “favoriscono il rafforzamento dei sistemi sanitari, l’accesso alle cure mediche e la formazione del personale medico e paramedico in stretta collaborazione con le strutture sanitarie ugandesi”. “Come Ministro della Salute – ha concluso Balduzzi -“ci tengo a sottolineare che il Servizio sanitario nazionale gioca un ruolo attivo in questa partita perché il Cuamm svolge la sua attività sul territorio grazie al personale medico e paramedico pubblico in aspettativa”.

 

17 Dicembre 2012

© Riproduzione riservata

Manovra. Schillaci: “Chiederò a Giorgetti più risorse per assunzioni a aumento stipendi per i professionisti sanitari”
Manovra. Schillaci: “Chiederò a Giorgetti più risorse per assunzioni a aumento stipendi per i professionisti sanitari”

“Vedrò il ministro Giorgetti a fine luglio e chiederò di aumentare la dote del Fondo sanitario come è sempre accaduto”. Lo ha detto il Ministro della Salute, Orazio Schillaci in...

Autonomia differenziata. Dal Senato il primo via libera: risoluzioni identiche per quattro Regioni
Autonomia differenziata. Dal Senato il primo via libera: risoluzioni identiche per quattro Regioni

L’Assemblea di Palazzo Madama ha approvato ieri quattro risoluzioni identiche sugli schemi di intesa preliminare per l'attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia a Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto....

Morbillo. Alert del Ministero Salute: “Casi in forte aumento, coperture vaccinali insufficienti”
Morbillo. Alert del Ministero Salute: “Casi in forte aumento, coperture vaccinali insufficienti”

Il Ministero della Salute ha diffuso una circolare che fotografa una situazione preoccupante per quanto riguarda la circolazione del morbillo in Italia. Dopo un periodo di bassa incidenza, a partire...

Nuove tariffe Lea. Il Governo ci riprova dopo lo stop del Tar: ecco il nuovo decreto su specialistica e protesica. Impatto da 210 milioni di euro
Nuove tariffe Lea. Il Governo ci riprova dopo lo stop del Tar: ecco il nuovo decreto su specialistica e protesica. Impatto da 210 milioni di euro

Il Governo riparte da zero sulle tariffe dei Lea. A meno di due mesi dalla scadenza fissata dal Tar del Lazio, il Ministero della Salute ha trasmesso alle Regioni il...