Biotestamento: esame rinviato dopo ballottaggi amministrative

Biotestamento: esame rinviato dopo ballottaggi amministrative

Biotestamento: esame rinviato dopo ballottaggi amministrative
La conferenza dei capigruppo, convocata dal presidente della Camera, Fini, prendendo atto della volontà dei partiti, Pdl e Pd su tutti, di sottrarre il voto sul testamento biologico a strumentalizzazioni politiche ed elettorali, ha deciso di rinviare l’esame del testo dopo i ballottaggi delle elezioni amministrative che si svolgeranno tra meno di due settimane. 

Sottrarre la legge a strumentalizzazioni politiche ed elettorali. Questo il motivo che sta dietro la richiesta di rinvio bipartisan avanzata sia dal Pd, per bocca di Walter Veltroni che ha fatto un intervento appassionato per chiedere una pausa di “riflessione su ciò che ci stiamo apprestando a fare”, sia dal Pdl che con il capogruppo Fabrizio Cicchitto ha spiegato che “una legge così delicata deve essere mantenuta al riparo da strumentalizzazioni e tensioni che possono essere accentuate dall'imminenza delle scadenze elettorali”.
 
A queste dichiarazioni ha fatto eco la Lega che con il capogruppo Marco Reguzzoni ha espresso l’aderenza “alle posizioni di Cicchitto ma anche una condivisione all’appello alto lanciato da Veltroni a cui faccio i complimenti per la passione del suo intervento”.
 
Sulla stessa lunghezza d’onda anche i due partiti “laici” del terzo polo ovvero Fli e Api che hanno appoggiato l’ipotesi di modificare l’odg dei lavori definendola una “scelta ragionevole” poiché – ha detto Benedetto Della Vedova (Fli) “su questo tema bisogna trovare un minimo comune denominatore, un testo condiviso anche a costo di rinunciare alla durezza delle proprie convinzioni. Dunque dobbiamo usare queste ulteriori settimane per trovare una condivisione”.
 
A cantare fuori dal coro l’Italia dei valori “la richiesta della maggioranza di rinviare l’esame dopo i ballottaggi svela il piano di un governo che vuole nascondere questo ignobile provvedimento agli italiani”.
 
Preso atto di ciò il presidente della Camera, Gianfranco Fini ha convocato la conferenza dei capigruppo che ha deciso di rinviare la discussione sul testamento biologico in aula a dopo i ballottaggi delle elezioni amministrative. La capigruppo non ha però stabilito quando inserire all’ordine del giorno il testo, rinviando la decisione a un ulteriore riunione.

18 Maggio 2011

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