Brexit. Marazziti (Demo.S): “Sia l’Italia e non più Londra a ospitare l’Agenzia europea per i medicinali”

Brexit. Marazziti (Demo.S): “Sia l’Italia e non più Londra a ospitare l’Agenzia europea per i medicinali”

Brexit. Marazziti (Demo.S): “Sia l’Italia e non più Londra a ospitare l’Agenzia europea per i medicinali”
Così prende posizione anche il presidente della Commissione Affari sociali di Montecitorio. “La collocazione in Italia dell'Ema può diventare un'ulteriore passo verso una contrattazione a livello europeo, capace di mettere insieme tutte le best practices, valorizzando lo Human Technopole dell'area Expo o uno degli hub italiani, dal senese alle Marche, a Latina e Roma”.

“La scelta della Gran Bretagna di uscire dall'Unione Europea, a forte rischio di bruciare ricchezze mondiali e restringersi a scelte da piccola Bretagna, pone subito all'Unione scelte importanti per non disperdere il lavoro delle Agenzie Europee che hanno avuto sinora sede a Londra. Tra queste, di certo l'Ema, l'Agenzia regolatoria europea del farmaco”, sottolinea in una nota Mario Marazziti (Demo.S), il presidente della Commissione Affari sociali di Montecitorio.
 
“L'Italia ha i titoli per ospitarla e per farne crescere l'impatto, a favore dei cittadini europei e della ricerca – nota Marazziti -. L'industria farmaceutica italiana è il settore che ha reagito meglio negli ultimi anni alla crisi economica e finanziaria. con un export attorno al 72 per cento, una crescita del numero di addetti anche nel 2015 (+6000) e investimenti già individuati di oltre un miliardo tra studi clinici, sviluppo e ricerca. Un settore dinamico che ne fa già la seconda manifattura del campo in Europa, dopo la Germania, ma con un tasso di produttività per addetto superiore, anche considerato il minore mercato interno”.

“E' una eccellenza – aggiunge il presidente della Commissione Affari sociali – che va di pari passo con la qualificazione del lavoro dell'Aifa, l'Agenzia del farmaco nazionale, che è considerata ai massimi livelli europei per l'innovatività delle modalità di accesso ai farmaci. Secondo i dati disponibili, l’Aifa ha anche mostrato una capacità di contrattazione con le case farmaceutiche di efficacia maggiore rispetto a soggetti omologhi europei, con prezzi nel complesso più bassi fino al 20 per cento rispetto a quello praticati in altri paesi, dalla Germania alla Francia”.
 

“La collocazione in Italia dell'Ema può diventare un'ulteriore passo verso una contrattazione a livello europeo, capace di mettere insieme tutte le best practices, valorizzando lo Human Technopole dell'area Expo o uno degli hub italiani, dal senese alle Marche, a Latina e Roma”, conclude Marazziti.

28 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...