Bussi. Amato (PD): “Evitare allarmismo. Ad oggi le acque non sono tossiche”

Bussi. Amato (PD): “Evitare allarmismo. Ad oggi le acque non sono tossiche”

Bussi. Amato (PD): “Evitare allarmismo. Ad oggi le acque non sono tossiche”
Così la deputata, prima firmataria di una interrogazione a risposta scritta in commissione Affari Sociali a Montecitorio, fa chiarezza sulle problematiche di inquinamento acquifero sollevate dalle relazioni dell'Iss e della Procura su fatti risalenti al 2007. "Vogliamo conoscere i veri risultati dell'indagine dell'Iss".

“Per mettere ordine ed evitare allarmismo nella popolazione ci preme ricordare che, ad oggi le acque di Bussi non sono tossiche”. Con la richiesta di risposta scritta in commissione Affari sociali, Maria Amato (PD), prima firmataria con Antonio Castricone (PD) e Vittoria D’Incecco (PD), interrogano il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, sui rischi in salute conseguenti alle già note problematiche di inquinamento acquifere di Bussi sul Tirino.

“Settecentomila persone interessate, laddove sia davvero confermato tale rischio – ha sottolineato Amato – vanno sottoposte a screening a seconda del grado di tossicità delle acque. Quindi vogliamo conoscere i contenuti dell’indagine dell’Istituto superiore di sanità e sollecitare azioni per la messa in sicurezza, sempre che ce ne sia la reale necessità, delle popolazioni coinvolte in queste gravissime vicende".

I Parlamentari del PD Abruzzese specificano che “tale azione è volta soprattutto ad evitare inutili atti di terrorismo psicologico nelle popolazioni. Ad oggi le acque sono pure e non tossiche, ricordiamo che, quelli che oggi vengono contestati, fatti risalenti al 2007. IL PD, infine, rivendica il ruolo avuto dall'allora senatore Legnini per la risoluzione dell'emergenza idrica dell'area grazie a nuovi pozzi.  

27 Marzo 2014

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...