Calì (Smi): “Sì alla candidatura di Bianco, ma necessarie le dimissioni dalla Fnomceo”

Calì (Smi): “Sì alla candidatura di Bianco, ma necessarie le dimissioni dalla Fnomceo”

Calì (Smi): “Sì alla candidatura di Bianco, ma necessarie le dimissioni dalla Fnomceo”
Il sindacato accoglie con favore l’impegno assunto dal presidente della Fnomceo, "una candidatura prestigiosa e utile per la difesa del Ssn", ma auspica le sue dimissioni per evitare ancora una volta  imbarazzanti confusioni di ruoli, conflitti di interesse

È positivo che ci siano quanti più candidati della professione medica alle prossime elezioni, trasversalmente schierati e in questa ottica è da salutare con favore anche l’impegno assunto dal presidente della Fnomceo Amedeo Bianco. Tuttavia, per evitare, ancora una volta,  imbarazzanti confusioni di ruoli, conflitti di interesse è auspicabile che Bianco rassegni le dimissioni dalla presidenza della Fnomceo per evitare.

È questo l’invito che arriva dal Sindacato medici italiani. Per Salvo Calì, segretario nazionale dello Smi: “Quella di Amedeo Bianco è una candidatura prestigiosa e utile per la difesa del Ssn e per la tutela del lavoro dei medici. Attorno alla sua eventuale elezione e a quella di altri colleghi (trasversalmente candidati), si può costruire un ritrovato protagonismo della categoria, da decenni in crisi”.

No, però, a imbarazzanti conflitti di interesse, ha aggiunto Cali “è opportuno dare l’esempio dimettendosi da una carica istituzionale come la presidenza della Fnomceo. I medici non possono dare la sensazione di voler occupare più poltrone in contemporanea, soprattutto in un’epoca in cui soffia sempre più forte il vento dell’antipolitica e l’insofferenza nei confronti del mondo delle professioni, spesso additato come una casta o una lobby”. 
 
“Il massimo esponente dell’Ordine – ha concluso Calì –  rappresenta, inoltre, tutti i medici qualunque sia il loro orientamento politico. Non sono accettabili, quindi, sovrapposizioni e confusioni di ruoli. Siamo certi che Amedeo Bianco, la cui sensibilità istituzionale è ancorata a indiscutibili valori etici, coglierà questo nostro invito senza ulteriori indugi”.

10 Gennaio 2013

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...