Camerae Sanitatis. Loizzo (Lega): “Seconda lettura decisiva sul Ddl prestazioni sanitarie: al lavoro su pensione medici a 72 anni e libera professione”

Camerae Sanitatis. Loizzo (Lega): “Seconda lettura decisiva sul Ddl prestazioni sanitarie: al lavoro su pensione medici a 72 anni e libera professione”

Camerae Sanitatis. Loizzo (Lega): “Seconda lettura decisiva sul Ddl prestazioni sanitarie: al lavoro su pensione medici a 72 anni e libera professione”
Interventi anche su assistenza domiciliare e nursing sanitario tra le modifiche al provvedimento annunciate dalla deputata leghista. Nei Lea il percorso unico mastectomia-protesi e nuove misure contro la tossicità economica per le pazienti oncologiche. Focus anche su prevenzione, valorizzata dal nuovo quadro europeo di governance economica, e sul futuro della sanità calabrese tra piano di uscita dal commissariamento, nuovi ospedali e sperimentazione dell’ospedale virtuale di Cosenza

“C’è margine di azione sul Ddl prestazioni sanitarie e ci saranno grandi novità”.

Così l’onorevole Simona Loizzo ha aperto il suo intervento a Camerae Sanitatis. Dopo l’approvazione al Senato, la Commissione Affari sociali ha avviato la discussione sugli emendamenti e, secondo la deputata della Lega, la seconda lettura sarà “fondamentale per consentire anche alla Camera di incidere su un provvedimento che, per la sua rilevanza, meritava di arrivare innanzitutto a Montecitorio”.

Medici e pensionamento, intramoenia ed extramoenia Tra le modifiche più significative Loizzo ha annunciato l’intenzione di rendere strutturale la possibilità di proseguire fino a 72 anni per i medici senza incarichi, superando la proroga in scadenza a inizio 2026. Altre innovazioni riguarderanno le linee guida sull’assistenza domiciliare integrata e sul nursing sanitario, oltre a nuove ipotesi di riforma della libera professione intramoenia: “Vogliamo eliminare il vincolo temporale e lasciare che il contratto stabilisca la scelta tra intramoenia ed extramoenia, in assoluta libertà”.

Tumore al seno, nei Lea mastectomia e ricostruzione protesica L’attenzione di Loizzo si concentra anche sul suo impegno nell’intergruppo parlamentare sul tumore al seno. Una delle novità principali riguarda l’inserimento nei Lea di un unico percorso che comprenda mastectomia e riabilitazione protesica. “In alcune Regioni questo è già possibile, ma introdurlo a livello nazionale garantirebbe uniformità di trattamento a tutte le donne”.

Sul fronte della sensibilizzazione, il prossimo 20 ottobre il Parlamento illuminerà di rosa la propria sede per la Giornata della prevenzione del tumore al seno, accompagnata da un focus sull’estetica oncologica “un tema non secondario per fare riacquistare coscienza della propria femminilità alle donne“. Un altro argomento è la tossicità economica: “Le donne libere professioniste o con partita IVA soffrono maggiormente le conseguenze economiche della malattia. È un tema che porteremo alla Camera e che saranno affrontati insieme al ministro e al presidente Lorenzo Fontana”.

Prevenzione come investimento strategico: le opportunità aperte dalla New Economic Governance Framework Un altro punto centrale riguarda l’applicazione della nuova cornice europea di governance economica, che consente agli Stati membri di riconoscere alcune spese sociali e sanitarie, tra cui quelle di prevenzione, come investimenti strategici fuori dai vincoli di disavanzo. Per Simona Loizzo questa è un’opportunità concreta da cogliere nella prossima legge di bilancio. “La prevenzione deve diventare leva di resilienza e sostenibilità. Il ministro Giancarlo Giorgetti, che considero uno dei migliori degli ultimi vent’anni, è determinato a incentivare la prevenzione anche attraverso forme di agevolazione fiscale nei sistemi sanitari regionali”.

Calabria tra commissariamento e nuovi ospedali Da parlamentare calabrese, Loizzo ha affrontato anche la questione regionale. “È stato presentato al Mef un piano per uscire dal commissariamento. Questo permetterebbe di superare i vincoli assunzionali che penalizzano la Calabria”. Tra le priorità, la costruzione dei nuovi ospedali: in pole position la struttura della Sibaritide, seguita da quella della Piana e dall’azienda ospedaliera universitaria di Cosenza.

Il Pnrr, con la Missione 6 Salute, rappresenta secondo Loizzo un’occasione decisiva: “Più territorio significa più case e ospedali di comunità, ma anche innovazione tecnologica. A Cosenza nascerà il primo ospedale virtuale del Sud Italia, che insieme a Como e Viareggio sperimenterà le tariffe di teleassistenza elaborate da Agenas. Una novità che valorizza il merito e inserisce anche la Calabria in un grande meccanismo nazionale di innovazione”.

E.M.

Ester Maragò

03 Ottobre 2025

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