Caregiver. De Pietro (Misto): “Emergenza senza precedenti, a rischio 3 milioni di anziani”

Caregiver. De Pietro (Misto): “Emergenza senza precedenti, a rischio 3 milioni di anziani”

Caregiver. De Pietro (Misto): “Emergenza senza precedenti, a rischio 3 milioni di anziani”
Tre i disegni di legge all'esame della commissione Lavoro del Senato che tentano di affrontare il problema. Per De Pietro, prima firmataria di uno dei ddl, " bisognerebbe prevedere misure relative ad agevolazioni fiscali e incentivazione del part-time come punto di partenza di più ampie forme di tutela in favore della figura del caregiver".

I Disegni di legge sul tema caregiver all’esame della commissione Lavoro riportano l’attenzione sull’urgenza di provvedimenti concreti a sostegno di tanti anziani in difficoltà.  Secondo l'Istat le persone anziane in Italia stanno rapidamente raggiungendo il 22% della popolazione e gli ultraottantenni crescono ogni anno dello 0,1%: nel 2014 erano il 6,5% della popolazione, oggi sono circa il 6,7%. 
 
Per Cristina De Pietro (Misto): "Siamo di fronte a un'emergenza senza precedenti: 3 milioni sono infatti gli anziani parzialmente o del tutto non autosufficienti per i quali le famiglie allo stremo arrivano a spendere fino al 40% della capacità di spesa domestica e lo Stato rischia ancora di farsi trovare impreparato. Servono decisioni chiare e misure concrete, destinando adeguate risorse al problema".

De Pietro continua: "Spero che il relatore nell'elaborare il Testo unificato tenga conto del valore sociale e della necessità di tutela dei grandi anziani (80 anni e più), anche a prescindere dalla presenza di specifiche condizioni di disabilità o malattia. L'obiettivo dovrebbe essere quello di mantenere la più alta qualità di vita possibile all’anziano, favorendone la permanenza in famiglia".

La senatrice sottolinea che: "Servono misure di ampio respiro in favore di chi sceglie di prendersi cura di familiari e affini anziani: tenere a casa un anziano è una forma di 'prevenzione' che, in prospettiva, migliorandone le condizioni di vita e di salute, comporta anche un significativo risparmio per il sistema sanitario nazionale. A mio avviso bisognerebbe prevedere misure relative ad agevolazioni fiscali e incentivazione del part-time come punto di partenza di più ampie forme di tutela in favore della figura del caregiver. Mi auguro – conclude – che il Governo colga questa occasione e ascolti le istanze di chi, come me si batte da sempre per la tutela degli anziani e dei familiari che se ne prendono cura".  

09 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”
Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”

“Credo che sia veramente importante, in una manifestazione così seguita, ricordare quanto è fondamentale anticipare la malattia. Dobbiamo diventare tutti promotori di salute, dobbiamo rispondere agli inviti che arrivano da...

Distribuzione farmaceutica. Gemmato difende la riforma: “Risparmi per 36 milioni e più accesso alle cure”
Distribuzione farmaceutica. Gemmato difende la riforma: “Risparmi per 36 milioni e più accesso alle cure”

In tempi di contingentamento della spesa pubblica, le proiezioni del 'Dataroom' di Milena Gabanelli su un aumento degli esborsi statali legato alla riforma della distribuzione dei farmaci continuano ad alimentare...

Autista soccorritore. La Commissione Affari sociali adotta la proposta di Cappellacci (FI) come testo base
Autista soccorritore. La Commissione Affari sociali adotta la proposta di Cappellacci (FI) come testo base

Il testo, composto da 9 articoli, definisce all’articolo 1 l'autista soccorritore come un operatore abilitato, in possesso di uno specifico attestato professionale conseguito al termine di corsi di formazione, chiamato...

Decreto sicurezza. Nuove regole per la sorveglianza sanitaria: visite a sorpresa per i lavoratori sospettati di uso di alcol o droghe
Decreto sicurezza. Nuove regole per la sorveglianza sanitaria: visite a sorpresa per i lavoratori sospettati di uso di alcol o droghe

Cambia la disciplina della sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro. Il decreto Sicurezza introduce misure innovative che riguardano da vicino milioni di lavoratori italiani, con particolare attenzione alla prevenzione e...