Castellone (M5S): “Ssn sotto stress, basta proroghe e più coraggio”

Castellone (M5S): “Ssn sotto stress, basta proroghe e più coraggio”

Castellone (M5S): “Ssn sotto stress, basta proroghe e più coraggio”

La vicepresidente del Senato Castellone critica le proroghe nel decreto Milleproroghe, definendole misure emergenziali che non risolvono le criticità strutturali del Ssn evidenziate dall'Ocse, come la carenza di personale e le disuguaglianze.

“L’ultimo rapporto Ocse ci conferma che il nostro Servizio sanitario nazionale è sotto stress, con eccellenze ma criticità profonde. La fotografia è quella di un sistema che, nonostante tutto, garantisce una lunga aspettativa di vita, ma deve fare i conti con una carenza cronica di personale, in particolare infermieristico, e con disuguaglianze nell’accesso alle cure. Il dato sul rapporto infermieri/medici, tra i più bassi d’Europa, è un campanello d’allarme che suona da anni. Eppure, la risposta che continua a emergere dalla bozza del decreto milleproroghe è quella a corto respiro fatta di rinnovi di incarichi flessibili, assunzioni a termine e mantenimento in servizio”.


Lo scrive in una nota Mariolina Castellone, senatrice del Movimento 5 Stelle e vicepresidente del Senato.

“Sono strumenti che servono solo a tamponare l’emergenza, non a risolverla. Stiamo gestendo il personale sanitario con la logica del ‘finché dura’, esattamente come i bonus in manovra che, riconosciuti oggi, potrebbero venir meno da un momento all’altro senza nuovi rinnovi. Questa incertezza non aiuta i professionisti e non migliora le liste d’attesa, che restano la prima barriera all’accesso per i cittadini. È ora di cambiare paradigma”, aggiunge.

“Il Servizio sanitario nazionale ha bisogno di misure strutturali che partano dalla valorizzazione reale di medici, infermieri, operatori socio-sanitari e di tutto il personale che ogni giorno tiene in piedi il sistema. Valorizzare significa stabilizzare, formare, investire sull’assistenza primaria e colmare i divari territoriali. Dobbiamo intervenire sulla formazione, dove il crollo dei laureati in infermieristica è un dato allarmante, e garantire percorsi certi e riconoscimenti veri. La sfida della resilienza del Ssn si vince con scelte coraggiose di lungo periodo, non rincorrendo l’emergenza con decreti che fanno slittare i problemi di un altro anno. Dalle proroghe si passi a visioni politiche di ampio respiro. Solo così potremo garantire che l’universalità del servizio sia una realtà concreta e di qualità per tutti”, conclude Castellone.

12 Dicembre 2025

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