CDM. Via libera a riduzione distacchi e permessi sindacali per i dirigenti della PA

CDM. Via libera a riduzione distacchi e permessi sindacali per i dirigenti della PA

CDM. Via libera a riduzione distacchi e permessi sindacali per i dirigenti della PA
Semaforo verde da Palazzo Chigi sulla nuova ipotesi di contratto collettivo nazionale quadro per la ripartizione dei distacchi e permessi per il triennio 2013-2015. Inoltre le prerogative delle Rsu nell’ambito della dirigenza sono state vincolate alla costituzione delle stesse entro il prossimo 30 giugno.

Il Consiglio dei Ministri si è oggi espresso favorevolmente affinché il Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, Maria Anna Madia, sottoscriva la nuova ipotesi di contratto collettivo nazionale quadro per la ripartizione dei distacchi e permessi alle organizzazioni sindacali rappresentative nelle aree della dirigenza della Pubblica amministrazione, dunque anche per la sanità, per il triennio 2013-2015. L’ipotesi di contratto è stata sottoscritta dall’Aran e dalle confederazioni e organizzazioni sindacali di categoria il 30 luglio 2013. Il Ministero dell’economia e delle Finanze ha già espresso il proprio parere favorevole così come lo ha fatto, in via preliminare, il Dipartimento della Funzione pubblica.
 
Il nuovo contratto collettivo permetterà una riduzione dei distacchi e dei permessi sindacali dei dirigenti, parametrando il numero agli organici attuali, fortemente ridotti nel corso degli anni rispetto al contratto collettivo nazionale risalente al biennio 2004-2005. Inoltre le prerogative delle Rsu, le rappresentanze sindacali unitarie, nell’ambito della dirigenza vengono espressamente vincolate alla costituzione delle Rsu stesse entro il 30 giugno di quest’anno. 

04 Aprile 2014

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