Centri vaccinali. Le Regioni “ridimensionano” le linee guida della Protezione Civile. Fino a 800 vaccinazioni al giorno nei grandi hub. Ecco il nuovo testo condiviso con il Governo

Centri vaccinali. Le Regioni “ridimensionano” le linee guida della Protezione Civile. Fino a 800 vaccinazioni al giorno nei grandi hub. Ecco il nuovo testo condiviso con il Governo

Centri vaccinali. Le Regioni “ridimensionano” le linee guida della Protezione Civile. Fino a 800 vaccinazioni al giorno nei grandi hub. Ecco il nuovo testo condiviso con il Governo
Dopo le polemiche di ieri dimagriscono le linee guida. Scompare il riferimento ai piccoli punti vaccinali e rimangono in piedi solo le indicazioni per i punti vaccinali medio/grandi che saranno in grado di vaccinare 800 persone al giorno. Scompaiono anche i tempi del percorso vaccinale. Richiesto un tavolo per definire linee d’indirizzo per la vaccinazione nelle aziende. IL TESTO

Sembra giunta alla fine la vicenda delle linee guida per i centri vaccinali. Le Regioni dopo aver espresso le loro perplessità sul documento della Protezione civile di ieri sembrano aver trovato la quadra e hanno dato l’ok ad una nuova versione ‘più snella’ delle linee guida. La novità più importante è che scompare il riferimento ai piccoli punti vaccinali e rimangono in piedi solo le indicazioni per i punti vaccinali medio/grandi che saranno in grado di vaccinare 800 persone al giorno.
 
In ogni caso le linee di indirizzo rimangono “non vincolanti” ed hanno lo scopo di suggerire un modello riguardante l’allestimento dei centri vaccinali straordinari di medie/grandi dimensioni (>800 vaccinazioni/die), che possano contribuire ad incrementare la capacità vaccinale sul territorio.
 
Confermato poi che i punti vaccinali di grandi dimensioni dovrebbero essere di norma collocati in aree facilmente raggiungibili con i servizi di trasporto pubblico locale o dotati di ampio parcheggio.
 
Dalle linee guida vengono poi tolti come dicevamo i punti vaccinali di minore dimensione (es. studi medici, farmacie) che, “in osservanza alla normativa vigente, costituiscono l’ossatura di quel sistema di vaccinazione diffuso e capillare che è necessario a garantire il rapido superamento della situazione pandemica”.
 
Le Regioni hanno poi condiviso la necessità di procedere in tempi rapidi alla costituzione di un tavolo che possa definire opportune linee di indirizzo per i punti vaccinali dedicati all’interno dei luoghi di lavoro, come previsto dall’aggiornamento del Piano vaccinale COVID-19.
 
“L’accelerazione della campagna vaccinale deve fondarsi sulla leale collaborazione Stato-Regioni. Oggi ne diamo un ulteriore esempio perché stiamo costruendo con la protezione civile un documento condiviso Governo-Regioni di Linee di indirizzo organizzativo e strutturale dei punti vaccinali territoriali straordinari relativo alla campagna di vaccinazione anti Sars-Cov-2/Covid-19”, lo ha preannunciato il Presidente Stefano Bonaccini a margine della Conferenza delle Regioni.
“Si tratterà di linee di indirizzo non vincolanti che suggeriscono un modello comune per i centri vaccinali di medie e grandi dimensioni che saranno chiamati ad assumere più di 800 vaccinazioni al giorno”.
 
“Stiamo collaborando a pieno ritmo – conclude Bonaccini – con il Commissario per l’emergenza e con il Capo della Protezione Civile ed a quest’ultimo abbiamo chiesto anche di condividere ulteriori linee di indirizzo per le vaccinazioni nei luoghi di lavoro”.




 
L.F.
 

L.F.

25 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

Ondate di calore. Dal 22 giugno attivo il numero verde 1500 del Ministero: “Consigli e informazioni per proteggere i più fragili”
Ondate di calore. Dal 22 giugno attivo il numero verde 1500 del Ministero: “Consigli e informazioni per proteggere i più fragili”

Da lunedì 22 giugno è attivo il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute, in collaborazione con l'Inail, per offrire ascolto e informazioni ai cittadini, con particolare attenzione...

Cantù (Lega): “Valorizzare la medicina specialistica per curare meglio. Investire nella formazione è investire nel futuro del Ssn”
Cantù (Lega): “Valorizzare la medicina specialistica per curare meglio. Investire nella formazione è investire nel futuro del Ssn”

La medicina specialistica "è il cuore della cura di qualità. Valorizzarla significa avere medici preparati non solo sulla carta, ma pronti a rispondere alle esigenze del paziente". Così Maria Cristina...

Anziani non autosufficienti. Pronto il Piano nazionale 2025-2027: focus su domiciliarità, Pua, Leps e presa in carico integrata
Anziani non autosufficienti. Pronto il Piano nazionale 2025-2027: focus su domiciliarità, Pua, Leps e presa in carico integrata

Arriva sul tavolo della Conferenza Unificata il nuovo Piano nazionale per l’assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana per il triennio 2025-2027. Il documento,...

Case di comunità. De Poli (Udc), serve massima responsabilità per garantire uniformità servizi
Case di comunità. De Poli (Udc), serve massima responsabilità per garantire uniformità servizi

“La firma dell’atto di indirizzo propedeutico al rinnovo dell'Accordo collettivo nazionale dei Medici di medicina generale, approvato ieri dalle Regioni, è un primo passaggio importante che ora va concretizzato nelle...