Quotidiano on line
di informazione sanitaria
19 SETTEMBRE 2021
Governo e Parlamento
segui quotidianosanita.it

Covid. Centri vaccinali in palestre, palazzetti e unità mobili. Aperti 12 ore, 7 giorni su 7. Ecco i requisiti minimi che dovrebbero avere. Ma alle Regioni chiedono modifiche

di Luciano Fassari

Le linee guida, "non vincolanti" sono state elaborate dalla Protezione civile. I centri dovrebbero essere collocati in aree facilmente raggiungibili con i servizi di trasporto pubblico locale. Inoltre andrebbe garantito l’accesso alle persone con disabilità. Ma non solo, dovrebbero avere anche dei percorsi ben delineati per accettazione, somministrazione e osservazione post immunizzazione ed essere dotati di personale adeguato per riuscire ad arrivare fino a 750 vaccinazioni ogni 12 ore nelle strutture più grandi. Ma le Regioni sono contrarieIL DOCUMENTO.

24 MAR - Aperti 12 ore, tutti i giorni e dovrebbero essere di norma collocati in aree facilmente raggiungibili con i servizi di trasporto pubblico locale. Inoltre, dovrà essere garantito l’accesso alle persone con disabilità. Ma non solo dovrebbero avere dei percorsi ben delineati per accettazione, somministrazione e osservazione post immunizzazione. Inoltre dovrebbero essere dotati di personale adeguato allo scopo di riuscire ad arrivare fino a 750 vaccinazioni ogni 12 ore per le strutture più grandi.
 
Sono queste alcune delle caratteristiche che dovrebebro possedere i Punti vaccinali territoriali straordinari (PVTS) e che la Protezione Civile ha raccolto in un documento che fornisce “indicazioni utili a rendere omogenea, sull’intero territorio nazionale, l’attività di costituzione, allestimento e gestione di punti da attivare per accelerare e disseminare la capacità vaccinale anti COVID-19 in tutte le Regioni e Province Autonome”.
 
I punti vaccinali andrebbero realizzati ed installati in luoghi o spazi collettivi, da individuare ad hoc, quali palestre, palazzetti, parcheggi di supermercati od ogni altro spazio che sarà ritenuto idoneo allo scopo e ovviamente sono da intendersi complementari a quelli già esistenti ed attivati in strutture sanitarie all'uopo dedicate, inclusi gli ambulatori dei medici di medicina generale e di altre categorie di medici coinvolti nella campagna vaccinale.

“Le linee guida – specifica il documento - sono da intendersi quale indirizzo “non vincolante” ed hanno solo lo scopo di suggerire un modello organizzativo e funzionale omogeno riguardante l’allestimento dei centri vaccinali straordinari, che possa essere di riferimento per l’incremento della capacità vaccinale sul territorio”.


Nello specifico i Punti vaccinali si distinguono, in base alle loro caratteristiche strutturali e funzionali, in tre tipologie:
- PVTS MAGGIORI (devono avere minimo 5 linee vaccinali, essere aperti 12 ore al giorno tutti i giorni e lo spazio occupato dev’essere minimo di 300 mq)
- PVTS MINORI (devono avere da 1 a 4 linee vaccinali, essere aperti 12 ore al giorno tutti i giorni e lo spazio pubblicato occupato dev’essere minimo di 150 mq fino a 300 mq)
- PVTS MOBILI (devono avere da 1 a 2 linee vaccinali, essere aperti 8 ore al giorno tutti i giorni. Si tratta di Unità mobili, Tende da campo, etc., adiacenti a luoghi pubblici per accessibilità a servizi igienici).

 



 
I tempi tecnici essenziali sono:
- dall’ingresso alla vaccinazione eseguita circa 10 minuti;
- osservazione post-vaccinale di minimo 15 minuti.

Obiettivo 750 vaccinazioni ogni 12 ore. “Se l’ampliamento delle sedute – si legge -  in sala attesa ed in osservazione rispetto al numero di LV è in grado di mantenere i tempi tecnici di vaccinazione per LV di 1 vaccinazione ogni 10 minuti e quindi di 6 vaccinazioni/ora per LV, il non corrispondente numero di operatori all’accettazione, rispetto al numero di LV, può comportare un allungamento fisiologico del tempo complessivo per la vaccinazione a 12-15 minuti. Viceversa, l’aumento proporzionale di postazioni di accettazione/registrazione, di LV e di sedute in osservazione può portare a regime ad un trend incrementale del numero di vaccinazioni/ora fino a livelli teorici di 8 vaccinazioni/ora (potenziali 700-750 vaccinazioni in turni di 12 ore per PVTS maggiori su 8 LV)”.
 
Luciano Fassari

24 marzo 2021
© Riproduzione riservata

Allegati:

spacer Le linee guida

Altri articoli in Governo e Parlamento

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente e AD
Vincenzo Coluccia

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy