Circoncisione. Pd: “Grillo ne garantisca la possibilità. Basta bambini morti”

Circoncisione. Pd: “Grillo ne garantisca la possibilità. Basta bambini morti”

Circoncisione. Pd: “Grillo ne garantisca la possibilità. Basta bambini morti”
Questa la richiesta al ministro avanzata dai parlamentari dem della Commissione Infanzia Paolo Siani, Caterina Bini, Paola Boldrini, Ubaldo Pagano, Patrizia Prestipino, Eduardo Patriarca e Rosa Di Giorgi. "Chiediamo con urgenza,che la ministra della Salute emani esplicite direttive a livello nazionale atte ad assicurare ai genitori la possibilità di accesso alle strutture sanitarie pubbliche e/o convenzionate del nostro Ssn con percorsi definiti e con costi accessibili".

“A tutt’oggi, i genitori che, per motivi religiosi e/o culturali, intendono far circoncidere il proprio figlio trovano risposte diverse nei diversi Sistemi sanitari regionali: dal riconoscimento nell’ambito dei Lea in Toscana (Dgr n.561/2002,) alla possibilità di esecuzione, a carico del richiedente, con tariffa in vigore per la circoncisione terapeutica in Friuli Venezia Giulia (Dgr n.600/2010), alla completa assenza di risposta da parte di altre regioni. Questa disomogeneità nell’ambito del Ssn, la mancanza di un supporto adeguato da parte della Comunità di appartenenza, la scarsa disponibilità economica della famiglia o semplicemente l’assenza di informazione al riguardo, favorisce l’esecuzione di tale pratica in condizioni non sicure dal punto di vista sanitario. L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza è intervenuta sulla circoncisione rituale con una nota di raccomandazione alla ministra della Salute, Giulia Grillo, in cui chiede di intervenire a tutela della salute di neonati e bambini che rischiano di riportare complicanze gravi, se non addirittura letali, per interventi praticati al di fuori delle strutture sanitarie”.

Così i parlamentari Dem della commissione Infanzia, Paolo Siani, Caterina Bini, Paola Boldrini, Ubaldo Pagano, Patrizia Prestipino, Eduardo Patriarca e Rosa Di Giorgi.

“La circoncisione – aggiungono i parlamentari del Pd – è un intervento chirurgico che va effettuato con tutte le garanzie possibili per la tutela della salute di tutti i bambini per cui chiediamo con urgenza, pur nella consapevolezza della complessità dell’argomento in ambito giuridico, etico e religioso, che la ministra della Salute senza altre inutili e dannose perdite di tempo emani esplicite direttive a livello nazionale atte ad assicurare ai genitori, che intendono sottoporre a Crm il proprio figlio, la possibilità di accesso alle strutture sanitarie pubbliche e/o convenzionate del nostro Ssn con percorsi definiti e con costi accessibili alla famiglia richiedente, nel rispetto delle vigenti norme di tutela della privacy. Non possiamo più tollerare bambini morti per una circoncisione. E vogliamo ricordare alla ministra – concludono – che il diritto alla salute e all’uguaglianza di ogni bambino ‘senza distinzione di razza, di colore, di sesso, di religione’, è garantito dall’art. 3 della Costituzione italiana, e dall’art. 24 della Convenzione di New York, del 1989”. 

17 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...

Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”
Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”

“Credo che sia veramente importante, in una manifestazione così seguita, ricordare quanto è fondamentale anticipare la malattia. Dobbiamo diventare tutti promotori di salute, dobbiamo rispondere agli inviti che arrivano da...