Commissioni. Da Balduzzi a Mandelli. I “big” della sanità che hanno scelto altri incarichi

Commissioni. Da Balduzzi a Mandelli. I “big” della sanità che hanno scelto altri incarichi

Commissioni. Da Balduzzi a Mandelli. I “big” della sanità che hanno scelto altri incarichi
Sono 39 i parlamentari del "pianeta" sanità che lavoreranno in altri campi di interesse rispetto alla loro storia professionale. Per l'ex ministro della Salute gli Affari Costituzionali, in linea con la sua carriera universitaria. Mentre il presidente della Fofi ha optato per la Commissione Bilancio. Ma le "sorprese" non finiscono qui.  

Per oltre la metà dei 74 parlamentari del “pianeta” sanità questa legislatura sarà l’occasione per cimentarsi con materie differenti. Tra Camera (18) e Senato (21) sono infatti ben 39 i neoeletti che lavoreranno in commissioni diverse da Affari Sociali e da Igiene e Sanità. In questa truppa, spiccano i nomi dell’ex ministro Renato Balduzzi, collocato agli Affari Costituzionali, e del presidente della Fofi Andrea Mandelli, scelto al Bilancio. Per il primo non si tratta comunque di una scelta inedita, in quanto è un noto giurista che insegna diritto costituzionale presso la Cattolica di Milano. Tra i farmacisti eletti, il deputato del Pdl Fabrizio Di Stefano non si confronterà certamente con l'ambito sanitario, ma andrà all'Agricoltura. Per Cecile Kyenge non si è invece posta alcun interrogativo, in quanto dieci giorni fa è stata nominata ministro dell’Integrazione e non siederà quindi in alcuna commissione.

Un altro pezzo da novanta della sanità, Lucio Barani del Pdl, sarà impegnato in commissione Giustizia. Un deciso cambio di rotta rispetto all’attività in commissione Affari Sociali della scorsa legislatura. Per Dorina Bianchi arriva l’esperienza in commissione Ambiente, dopo che nei precedenti cinque anni si era divisa tra Lavoro, Industria e Igiene e Sanità. Tra le fila del Pd Giuseppe Fioroni, ex ministro dell’Istruzione e ricercatore in Medicina interna al Gemelli di Roma, interverrà in commissione Difesa proseguendo così il percorso avviato tra 2008 e 2013. Anche una veterinaria resta fuori dalle commissioni "sanitarie". Ilaria Capua, eletta alla Camera con Scelta Civica e conosciuta per i suoi studi sull'influenza aviaria, ha scelto di entrare in commissione agricoltura. Per la psicologa del Pd Maria Coscia, l'attività di deputato sarà dedicata invece alla Cultura. 

Salito alla ribalta nel novembre 2008 per essere stato espulso dal Pd a causa delle mancate dimissioni dalla presidenza della Vigilanza Rai, ottenuta con i voti del Pdl, il medico napoletano Riccardo Villari è oggi senatore con il Pdl e si occuperà di istruzione, nonostante nella tornata scorsa sia stato membro della commissione Igiene e Sanità. Sempre nel partito di centrodestra, Rocco Palese è stato inserito in organico nella commissione Bilancio. Per il chirurgo pugliese la prima esperienza in parlamento non sarà quindi all’insegna dei temi sanitari.

Tra i volti noti al grande pubblico, da segnalare poi la nuova avventura di Alessandra Mussolini. Laureata in medicina, la sua vita professionale si è però indirizzata prima verso lo spettacolo e quindi nell’impegno politico. Durante la scorsa legislatura aveva lavorato in commissione Affari Sociali alla Camera, mentre questo mandato la vedrà impegnata al Lavoro a Palazzo Madama. Dall’altra parte invece, l’odontoiatra e senatore Pd Silvio Lai si cimenterà con i temi legati al Bilancio. Per lui era stata ipotizzata anche una sistemazione in commissione cultura, dove si distinse tra 1996 e 2001 per essere stato firmatario di numerose interrogazioni, interpellanze, mozioni e proposte di legge. Ha però preferito misurarsi con una nuova avventura.

Nella pattuglia di esordienti del 5 Stelle, ben otto parlamentari del “pianeta” sanità saranno impegnati in commissioni non legate alla loro formazione. Un battesimo col botto toccherà al fisioterapista pugliese Giuseppe D'Ambrosio, eletto presidente della Giunta per le elezioni della Camera e inserito anche all'interno della commissione Bilancio. 

08 Maggio 2013

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