Conferenza Stato-Regioni 22 settembre. Sangue e Fibrosi cistica. I fondi da ripartire tra le Regioni

Conferenza Stato-Regioni 22 settembre. Sangue e Fibrosi cistica. I fondi da ripartire tra le Regioni

Conferenza Stato-Regioni 22 settembre. Sangue e Fibrosi cistica. I fondi da ripartire tra le Regioni
Fondi per le attività trasfusionali e la produzione nazionale degli emoderivati, ma anche per la prevenzione e cura della fibrosi cistica. Il riparto delle somme stanziate arriva domani alla Conferenza Stato Regioni. I documenti.

Oltre 870mila euro da ripartirsi tra le Regioni per garantire il coordinamento intraregionale delle attività trasfusionali dei flussi di scambio e di compensazione.
E ancora, riparto dei fondi in attuazione dei Decreti legislativi 207 e 208 per la rintracciabilità del sangue e degli emocomponenti destinati a trasfusioni e la notifica di effetti indesiderati ed incidenti gravi (in totale 596,188), e per la qualità per i servizi trasfusionali (in totale 706,688).
 
Ma anche il via libera del Cipe alle quote da ripartire tra le regioni per la prevenzione e cura della fibrosi cistica sul Fondo sanitario nazionale per l’anno 2012 e 2013
 
 
Ecco i provvedimenti che arriveranno domani sul tavolo delle Stato Regioni.
 
 
Intesa sulla proposta del Ministero della salute di ripartizione alle Regioni, per l’anno 2014, dei fondi di cui all’articolo 6, comma 1, della legge 21 ottobre 2005, n. 219, “Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati”.
 
Intesa sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione Cipe di assegnazione alle Regioni della quota vincolata per le finalità di prevenzione e cura della fibrosi cistica sul Fondo sanitario nazionale per l’anno 2012 e 2013.
 
Parere sulla proposta del Ministero della salute di obiettivi e criteri ai fini della ripartizione tra le Regioni, per l’anno 2014, (Cap. 4385 PG 7 e Cap. 4385 PG 8) dei fondi da destinarsi all’attuazione dell’articolo 12 del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 207 (“Attuazione della direttiva 2005/61/CE che applica la direttiva 2002/98/CE per quanto riguarda la prescrizione in tema di rintracciabilità del sangue e degli emocomponenti destinati a trasfusioni e la notifica di effetti indesiderati ed incidenti gravi”) e dell’articolo 5 del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 208. (“Attuazione della direttiva 2005/62/CE che applica la direttiva 2002/98/CE per quanto riguarda le norme e le specifiche comunitarie relative ad un sistema di qualità per i servizi trasfusionali”)

24 Settembre 2014

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...