Congresso Fimmg. Lorenzin: “I medici di famiglia saranno coinvolti nel Patto per la Salute”

Congresso Fimmg. Lorenzin: “I medici di famiglia saranno coinvolti nel Patto per la Salute”

Congresso Fimmg. Lorenzin: “I medici di famiglia saranno coinvolti nel Patto per la Salute”
"Nessuna riforma del territorio senza di voi". Il ministro della Salute conferma la sua sintonia con i medici di famiglia e promette un loro pieno coinvolgimento nel prossimo Patto con le Regioni. Alle quali non manca di lanciare un monito: "Le leggi non possono impantanarsi per anni in Stato Regioni".

"Non è pensabile riformare il territorio senza partire da voi, da tutti quei protagonisti della sanità che devono sempre più funzionare da filtro tra il territorio e gli ospedali. Dovrete essere coinvolti anche voi nel prossimo Patto per la salute, perché siamo arrivati ad un punto tale da non poter più derogare ad una presa generale di responsabilità se si vuole preservare il nostro Ssn anche nei prossimi anni". Così il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, è intervenuta questa mattina a Roma nel corso del 68° Congresso Fimmg.

"Serve una svolta per poter continuare a garantire a tutti un'assistenza sanitaria di alta qualità, una peculiarità non scontata che rende il nostro Servizio sanitario unico al mondo – ha sottolineato il ministro – per farlo dobbiamo però lavorare sulla programmazione. Di abbiamo programmare oggi cosa avverrà nei prossimi 5 o 10 anni considerando l'invecchiamento della popolazione e un sistema previdenziale che cambierà lo scenario e il reddito della popolazione – ha proseguito – non possiamo continuare a ragionare giorno per giorno pensando solo a ottenere consensi per la prossima campagna elettorale".

"Sono ottimista sulla capacità reattiva delle Regioni perché siamo ormai arrivati ad un punto decisivo: o si fa il Patto ora e lo si fa per bene, anche attuando i costi standard da troppo attesi, o risulterà per noi tutti molto difficile presentarsi ad un dibattito o davanti ai propri cittadini per giustificare il nostro immobilismo in questa. situazione", ha puntualizzato Lorenzin.
Il ministro ha poi rimarcato la necessità di non temere la trasparenza delle valutazioni, ma anzi di considerarle come "l'unico strumento adeguato per tenere sotto controllo e governare in modo efficiente il sistema".

Riguardo la polemica sollevata dal segreterio Fimmg, Giacomo Milillo, sull'operato delle Regioni, infine il ministro ha spiegato che "la salute è una strategia nazionale". "Bisogna trovare percorsi veloci – ha concluso – le leggi non possono impantanarsi per anni in sede di Conferenza Stato-Regioni.
 
Giovanni Rodriquez

Giovanni Rodriquez

06 Novembre 2013

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate
Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate

Il Ministero della Salute ha attivato tutte le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario in seguito al focolaio di Andes Hantavirus collegato alla nave da crociera...

Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”
Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”

“Le cose vanno male”. Dalle liste d’attesa ai pronto soccorso, passando per la carenza di personale, i ritardi del Pnrr e le disuguaglianze nelle cure pediatriche, è un quadro fortemente...

Hantavirus. “Rischio molto basso in Europa e in Italia”. Le Faq del Ministero della Salute
Hantavirus. “Rischio molto basso in Europa e in Italia”. Le Faq del Ministero della Salute

Febbre alta, dolori muscolari, difficoltà respiratorie. E alle spalle, magari, una cantina pulita da tempo, un solaio riaperto dopo mesi, un incontro ravvicinato con un roditore. Sono queste alcune delle...

Tumori ovarici. Campitiello: “Solo 10% è diagnosticato in fase precoce”
Tumori ovarici. Campitiello: “Solo 10% è diagnosticato in fase precoce”

“In patologie oncologiche come il carcinoma ovarico la diagnosi arriva spesso tardi: solo il 10% dei tumori viene individuato in fase precoce e, anche se oggi registriamo una sopravvivenza del...