Corruzione. Sanità terreno di scorribande di cercatori di “facile consenso”

Corruzione. Sanità terreno di scorribande di cercatori di “facile consenso”

Corruzione. Sanità terreno di scorribande di cercatori di “facile consenso”
I dati del Censis hanno ottenuto una diffusione pubblica tipicamente scandalistica, che offende gli onesti e non stimola nessuno a migliorarsi. Eppure, a ben guardare, c’era un elemento di speranza. Uno degli istituti di ricerca che hanno organizzato la giornata aveva pubblicato, nel 2014, un “libro bianco” sulla corruzione in sanità ove si stimavano in 23 miliardi i costi del malaffare. Oggi sono solo 6. Un 75% di corruzione in meno o di onestà in più

Il convegno sulla corruzione stimata e percepita (Sic !) in Sanità ha avuto l’eco che gli organizzatori auspicavano. E forse più. Servizi di apertura ai Telegiornali della sera, titoloni sui quotidiani, paginate e paginate di dati e commenti. Un grande successo.
 
Per la sanità, per chi ci lavora, per chi crede nel servizio pubblico, l’ennesima umiliazione. Ce n’è per tutti, persino per i pazienti identificati come corruttori! Il sottosegretario alla Pubblica Istruzione, Faraone (al quale non mancherebbe un terreno di competenza da dissodare, visto che la nostra scuola non è considerata fra le migliori del mondo) ci fa sapere che 2 milioni di utenti pagano abitualmente tangenti per scavalcare le liste d’attesa.

Oltre che al quarto d’ora di celebrità di relatori, autorità convenute e comunicatori seriali, iniziative del genere hanno una qualche utilità pratica? Credo proprio di no. Anche i dati del Censis, meno avventati di quelli di Faraone, hanno ottenuto una diffusione pubblica tipicamente scandalistica, che offende gli onesti e non stimola nessuno a migliorarsi.

Eppure, a ben guardare, c’era un elemento di speranza. Uno degli istituti di ricerca che hanno organizzato la giornata aveva pubblicato, nel 2014, un “libro bianco” sulla corruzione in sanità ove si stimavano in 23 miliardi i costi del malaffare. Oggi sono solo più 6. Un 75% di corruzione in meno o di onestà in più.

Ma se la notizia fosse stata data in questo modo non sarebbe finita sui giornali.
 
Giovanni Monchiero
Capogruppo di Scelta Civica alla Camera

Giovanni Monchiero

07 Aprile 2016

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