Covid. Iva su strumenti per diagnostica in vitro e vaccini tornano a regime del 5 e 10%

Covid. Iva su strumenti per diagnostica in vitro e vaccini tornano a regime del 5 e 10%

Covid. Iva su strumenti per diagnostica in vitro e vaccini tornano a regime del 5 e 10%
Tornano soggetti all'aliquota del 5% gli acquisti, ad esempio, della “strumentazione per diagnostica in vitro per Covid-19”. Mentre sono soggetti ad aliquota Iva del 10% i vaccini contro il Covid, così come i medicinali pronti per l’uso umano o veterinario, compresi i prodotti omeopatici. A comunicarlo una circolare dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. LA CIRCOLARE

L’Iva sui beni Covid per il 2023 torna lentamente verso il regime ordinario, con eliminazione delle esenzioni eccezionali e il rientro verso le aliquote del 5% e del 10%. Tra queste vengono ricompresi anche gli acquisti di strumentazione per diagnostica in vitro per Covid, nonché i vaccini. Gli aggiornamenti delle aliquote sono stati comunicati da una circolare dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Nel dettaglio:
– sono soggette all’aliquota Iva del 5% le importazioni dei beni elencati nell’Allegato 1, aggiornato al punto 38 con l’aggiunta della “strumentazione per diagnostica in vitro per Covid-19”, di cui ai codici merce 3822 1900 10; ex 3821 0000; ex 9018 90; ex 9027 89; 3822 1900 10; ex 9027 8990. Per le operazioni doganali aventi ad oggetto i suddetti beni, ad esclusione del codice TARIC 3822 1900 10, gli operatori economici dovranno utilizzare il Cadd Q102, che risponde alla seguente descrizione: “Riduzione aliquota IVA per le cessioni dei beni necessari per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 (Art.124 comma 1 del DL 19/05/2020, n. 34 convertito nella Legge n.77 del 17/07/2020, che ha introdotto il punto 1- ter.1, parte II-bis, Tabella A del DPR 633/72)”.

– È da considerarsi soppresso, a far data dal 1° gennaio 2023, l’allegato 2 alla circolare 9/D, che conteneva i casi di esenzione dall’Iva ormai non più previsti.

– Sono soggetti all’aliquota Iva del 10% i “vaccini contro il COVID-19”, codice NC3002 4110, di cui all’allegato 3, come previsto dal n.114) della Tabella A, parte III del DPR 633/72, relativo a “medicinali pronti per l’uso umano o veterinario, compresi i prodotti omeopatici; sostanze farmaceutiche ed articoli di medicazione di cui le farmacie devono obbligatoriamente essere dotate secondo la farmacopea ufficiale”, tra cui sono compresi, appunto, i vaccini. Per tale fattispecie non dovrà essere inserito alcun Codice Addizionale (Cadd) in dichiarazione doganale.

16 Febbraio 2023

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Dall’isolamento alle mascherine ecco come vanno gestiti i casi sospetti, probabili o confermati. Dal Ministero arriva nuova circolare
Hantavirus. Dall’isolamento alle mascherine ecco come vanno gestiti i casi sospetti, probabili o confermati. Dal Ministero arriva nuova circolare

Il Ministero della Salute torna sul focolaio di hantavirus tipo Andes segnalato a bordo della nave da crociera MV Hondius e, con una nuova circolare, fornisce alle Regioni e alle...

Sanità militare. Il Ministero della Salute: “La riforma è solo sussidiaria, nessuna sottrazione di risorse al Ssn”
Sanità militare. Il Ministero della Salute: “La riforma è solo sussidiaria, nessuna sottrazione di risorse al Ssn”

La Camera dei Deputati ha discusso oggi un'interrogazione presentata da Marianna Ricciardi (M5S) sulla riforma della sanità militare. A rispondere, a nome del Ministero della Salute, è stato il sottosegretario...

San Raffaele di Milano. Ministero Salute: “Gravi criticità organizzative a dicembre 2025, sanzionato ente gestore. Regione ha vigilato”
San Raffaele di Milano. Ministero Salute: “Gravi criticità organizzative a dicembre 2025, sanzionato ente gestore. Regione ha vigilato”

La Camera dei Deputati ha discusso oggi un'interrogazione presentata da Andrea Quartini (M5S) sull'impiego di personale sanitario reclutato tramite cooperative o soggetti esterni presso l'ospedale San Raffaele di Milano e...

Camerae Sanitatis. Intervista a Luciano Ciocchetti (FdI): “Più risorse, sanità territoriale, nuova Ecm e prevenzione: così si cambia il Ssn”
Camerae Sanitatis. Intervista a Luciano Ciocchetti (FdI): “Più risorse, sanità territoriale, nuova Ecm e prevenzione: così si cambia il Ssn”

“Abbiamo cambiato verso”. Luciano Ciocchetti, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, nel Policy Conversation di Camerae Sanitatis rivendica il rafforzamento del finanziamento del Servizio sanitario nazionale e il percorso...