Covid. Per i vaccini dai 6 mesi in su mancano ancora le indicazioni del Ministero alle Regioni

Covid. Per i vaccini dai 6 mesi in su mancano ancora le indicazioni del Ministero alle Regioni

Covid. Per i vaccini dai 6 mesi in su mancano ancora le indicazioni del Ministero alle Regioni
Lo scorso 19 ottobre l'Ema aveva raccomandato l'autorizzazione dei vaccini contro il Covid di Pfizer dai 6 mesi a 4 anni e di Moderna dai 6 mesi ai 5 anni. Aifa ha dato il via libera a fine ottobre ma ad oggi non sono ancora arrivate le indicazioni alle Regioni da parte del Ministero della Salute che però, da noi sollecitato, assicura: “Stiamo provvedendo”

Lo scorso 19 ottobre sono stati approvati dall’Ema i vaccini contro il Covid per i bambini dai 6 mesi a 4 anni (Comirnaty, Pfizer) e dai 6 mesi ai 5 anni (Spikevax, Moderna).

A stretto giro Aifa ha recepito le raccomandazioni di Ema con una determina del 27 ottobre, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 253 del 28 ottobre, riguardante il vaccino Pfizer nella formulazione 3 microgrammi/dose dedicata alla fascia di età dei più piccoli.

Ok da Aifa anche per Spikevax di Moderna, anche se in questo caso non c’è stata una determina apposita perché non era presente un nuovo confezionamento da classificare (si estrae un quantitativo minore da confezionamento già autorizzato), a differenza di Comirnaty, in cui la formulazione pediatrica si associava a un nuovo confezionamento.

A distanza ormai di un mese dal via libera ai due vaccini pediatrici, non sono state però ancora fornite le attese indicazioni da parte del Ministero della Salute su come avviare la vaccinazione anche per questa fascia di età.

Il fatto è abbastanza anomalo perché fino ad oggi c’era stata una certa solerzia da parte ministeriale nel fornire nel dettaglio le modalità raccomandate ogni qualvolta Aifa approvava un nuovo vaccino o una sua nuova formulazione.

Per questo abbiamo chiesto informazioni direttamente al Ministero della Salute che ci ha assicurato che “si sta provvedendo”. È pertanto presumibile che a breve potrebbe uscire una circolare dedicata rivolta alle Regioni e agli operatori sanitari.

Giovanni Rodriquez

Giovanni Rodriquez

01 Dicembre 2022

© Riproduzione riservata

L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie
L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie

Dopo la lezione bruciante della pandemia di COVID-19, l'Unione Europea si dota di una cassetta degli attrezzi condivisa per affrontare le prossime crisi sanitarie. Il Piano, presentato oggi, non è...

Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”
Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”

Il “social freezing”, la crioconservazione degli ovociti per ragioni non mediche, è un fenomeno in netta crescita in Italia, seppur in un vuoto normativo che il Governo si impegna a...

Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”
Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”

Un fondo da 100 milioni di euro annui a partire dal 2026 per l’assistenza ai malati di Alzheimer e altre demenze senili, e assunzioni in deroga ai vincoli di spesa...

Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge
Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge

Con il via libera definitivo della Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge e porta con sé un pacchetto di novità che promette di cambiare concretamente la quotidianità di pazienti, medici...