Croce Rossa. Dal CdM via libera definitivo al riordino. Ecco il nuovo testo

Croce Rossa. Dal CdM via libera definitivo al riordino. Ecco il nuovo testo

Croce Rossa. Dal CdM via libera definitivo al riordino. Ecco il nuovo testo
Tappa finale per il decreto legislativo. Il testo, di cui pubblichiamo quello entrato in Consiglio dei ministri, dovrebbe andare alla firma di Napolitano già stasera per essere pubblicato in GU entro il 30 settembre. Sul provvedimento pareri contrastanti tra le Commissioni Sanità di Camera e Senato

È stato un Consiglio dei Ministri Lampo quello svolto stamani, dalle 10.00 alle 11.00, sotto la presidenza del ministro Piero Giarda. Il presidente del Consiglio, Mario Monti, che ieri si trovava a New York per partecipare all’Assemblea dell’Onu, sarebbe infatti giunto a Palazzo Chigi quando ormai la seduta era giunta al termine.

L’attività del Governo non si è però fermata e il CdM ha approvato oggi in via definitiva, dopo aver acquisito i pareri delle Commissioni parlamentari competenti e della Conferenza unificata, il provvedimento di riorganizzazione della Croce rossa (Guarda la sintesi del provvedimento) che, come si legge nel comunicato stampa diramato da Palazzo Chigi a fine seduta, “mira a valorizzare l’attività dei volontari della Cri, a garantire all’ente maggiore autonomia e indipendenza, a consolidare le risorse umane, a risanarne la gestione e acquisire ulteriori risorse finanziarie attraverso l’attività dell’Associazione”.

Su proposta del ministro per gli Affari regionali, Piero Gnudi, il Consiglio dei Ministri ha esaminato 33 leggi regionali deliberando l’impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale per 8 di queste, tra cui la legge Regione Liguria n. 26 del 3 agosto 2012 Modalità di erogazione dei farmaci e delle preparazioni galeniche a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche “in quanto – spiega il comunicato di Palazzo Chigi – contiene alcune disposizioni in contrasto con le norme statali di principio in materia di tutela della salute”.

Queste le altre legge regionali impugnate dal Governo.

– Legge Regione Lombardia n. 16 del 31 luglio 2012 “Valorizzazione dei reperti mobili e dei cimeli appartenenti a periodi storici diversi dalla prima guerra mondiale” in quanto contiene alcune disposizioni in contrasto con le norme statali in materia di tutela dei beni culturali.

– Legge Regione Marche n. 26 del 1 agosto 2012 "Misure urgenti in materia di contenimento della spesa"” in quanto contiene alcune disposizioni in materia di personale che contrastano con i principi di imparzialità e buon andamento previsti dalla Costituzione.

– Legge Regione Toscana n. 45 del 31 luglio 2012 “Agevolazioni fiscali per favorire, sostenere e valorizzare la cultura ed il paesaggio in Toscana” in quanto contiene alcune disposizioni in contrasto con le norme statali in materia di coordinamento di finanza pubblica.

– Legge Regione Liguria n. 24 del 30 luglio 2012 “Modifica della legge regionale 28 aprile 1999, n. 13 (Disciplina delle funzioni in materia di difesa della costa, ripascimento degli arenili, protezione e osservazione dell’ambiente marino e costiero, demanio marittimo e porti) per la salvaguardia dei litorali erosi dalle mareggiate” in quanto contiene alcune disposizioni in contrasto con le norme comunitarie in materia di tutela della concorrenza.

– Legge Regione Liguria n. 27 del 06 agosto 2012 “Modifiche alla legge regionale 1 luglio 1994, n. 29 (Norme regionali per la protezione della fauna omeoterma e per il prelievo venatorio)” in quanto contiene alcune disposizioni in contrasto con le norme statali in materia di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema.

– Legge Regione Lazio n. 12 del 6 agosto 2012 “Modifiche alle leggi regionali 6 ottobre 1997, n. 29 (Norme in materia di aree naturali protette regionali), 6 luglio 1998, n. 24 (Pianificazione paesistica e tutela dei beni e delle aree sottoposti a vincolo paesistico) e 11 agosto 2009, n. 21 (Misure straordinarie per il settore edilizio ed interventi per l'edilizia residenziale sociale), come da ultimo modificate dalla legge regionale 13 agosto 2011, n. 10 e modifiche alle leggi regionali 2 luglio 1987, n. 36 (Norme in materia di attività urbanistico-edilizia e snellimento delle procedure), 9 marzo 1990, n. 27 (Contributi sugli oneri di urbanizzazione a favore degli enti religiosi per gli edifici destinati al culto. Interventi regionali per il recupero degli edifici di culto aventi importanza storica, artistica od archeologica), 6 agosto 1999, n. 12 (Disciplina delle funzioni amministrative regionali e locali in materia di edilizia residenziale pubblica), 22 dicembre 1999, n. 38 (Norme sul governo del territorio), 19 luglio 2007, n. 11 (Misure urgenti per l'edilizia residenziale pubblica) e 16 aprile 2009, n. 13 (Disposizioni per il recupero a fini abitativi dei sottotetti esistenti) e successive modifiche” in quanto contiene alcune disposizioni in contrasto con le norme statali in materia di tutela del paesaggio ed in materia di governo del territorio.

– Legge Provincia autonoma di Trento n. 18 del 03 agosto 2012 “Modificazioni della legge provinciale 10 settembre 1993, n. 26 (legge provinciale sui lavori pubblici), della legge provinciale 15 dicembre 1980, n. 35 (Determinazione delle quote di aggiunta di famiglia e disposizioni varie in materia di personale), della legge provinciale 3 aprile 1997, n. 7 (legge sul personale della Provincia), dell'articolo 14 (Costituzione della società "Patrimonio del Trentino s.p.a.") della legge provinciale 10 febbraio 2005, n. 1, della legge provinciale 16 maggio 2012, n. 9 (Interventi a sostegno del sistema economico e delle famiglie), e della legge provinciale 31 maggio 2012, n. 10 (Interventi urgenti per favorire la crescita e la competitività del Trentino)” in quanto contiene alcune disposizioni in contrasto con le norme statali in materia di ordinamento civile e di tutela della concorrenza. 

28 Settembre 2012

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