Cure Palliative. Balduzzi: “A breve la nuova relazione sullo stato di attuazione della legge”

Cure Palliative. Balduzzi: “A breve la nuova relazione sullo stato di attuazione della legge”

Cure Palliative. Balduzzi: “A breve la nuova relazione sullo stato di attuazione della legge”
Lo ha detto ieri il ministro in Commissione Sanità del Senato nel corso di un’audizione sull'attuazione della legge n. 38/2010. Balduzzi ha aggiunto che la legge sta conseguendo buoni risultati, che però vanno rafforzati, per rendere più uniforme su tutto il territorio l’attuazione della norma.

Il ministro Balduzzi, nel corso dell’audizione svoltasi ieri in Commissione Igiene e Sanità del Senato sull'attuazione della legge n. 38/2010 Cure palliative e terapia del dolore, ha evidenziato che la legge ha posto l'Italia all'avanguardia tra i Paesi europei per l'accesso alle cure palliative. Balduzzi ha riferito sullo stato di attuazione della normativa, ad iniziare dall'accordo riguardante il progetto "Ospedale-Territorio senza dolore" con i relativi finanziamenti per gli anni 2010 e 2011.
 
Successivamente, ha ricordato il ministro, sono state emanate le linee-guida per la promozione, lo sviluppo e il coordinamento degli interventi regionali, configurando in questo modo un percorso articolato in una cabina di regia a livello nazionale e nel coordinamento regionale necessario poi al monitoraggio delle strutture locali.
 
Balduzzi ha poi aggiunto che si è poi perfezionato l'accordo sui requisiti minimi e le modalità organizzative necessari per l'accreditamento delle strutture di assistenza per i malati in fase terminale e delle unità di cure palliative; è stato anche definito l'accordo sulle figure professionali con specifiche competenze ed esperienza nel campo delle cure palliative, anche per l'età pediatrica.
 
Si è poi dato particolare risalto all'aspetto della formazione, attraverso il coinvolgimento del dicastero dell'istruzione per l’avvio di specifici master, oltre ad una serie di misure per la formazione del volontariato.
 
Balduzzi nell’anticipare le linee fondamentali sui cui sarà impostata la nuova relazione sullo stato di attuazione della norma sulla terapia del dolore e le cure palliative, relazione che sarà presentata al Parlamento in tempi brevi, ha ribadito che la legge n. 38 del 2010, frutto del contributo del Parlamento e del suo predecessore, il ministro Fazio, sta conseguendo buoni risultati che ovviamente vanno rafforzati, soprattutto nella direzione di rendere più uniforme su tutto il territorio nazionale l'attuazione dei diversi interventi previsti.

12 Ottobre 2012

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate
Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate

Il Ministero della Salute ha attivato tutte le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario in seguito al focolaio di Andes Hantavirus collegato alla nave da crociera...

Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”
Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”

“Le cose vanno male”. Dalle liste d’attesa ai pronto soccorso, passando per la carenza di personale, i ritardi del Pnrr e le disuguaglianze nelle cure pediatriche, è un quadro fortemente...

Hantavirus. “Rischio molto basso in Europa e in Italia”. Le Faq del Ministero della Salute
Hantavirus. “Rischio molto basso in Europa e in Italia”. Le Faq del Ministero della Salute

Febbre alta, dolori muscolari, difficoltà respiratorie. E alle spalle, magari, una cantina pulita da tempo, un solaio riaperto dopo mesi, un incontro ravvicinato con un roditore. Sono queste alcune delle...

Tumori ovarici. Campitiello: “Solo 10% è diagnosticato in fase precoce”
Tumori ovarici. Campitiello: “Solo 10% è diagnosticato in fase precoce”

“In patologie oncologiche come il carcinoma ovarico la diagnosi arriva spesso tardi: solo il 10% dei tumori viene individuato in fase precoce e, anche se oggi registriamo una sopravvivenza del...