Cure palliative e terapia del dolore. Un Odg di D’Ambrosio Lettieri: “Sia premiata l’esperienza, non solo i titoli”

Cure palliative e terapia del dolore. Un Odg di D’Ambrosio Lettieri: “Sia premiata l’esperienza, non solo i titoli”

Cure palliative e terapia del dolore. Un Odg di D’Ambrosio Lettieri: “Sia premiata l’esperienza, non solo i titoli”
Obiettivo quello di "evitare il collasso del sistema". Per questo si chiede al Governo di "inserire nelle reti dedicate, pubbliche  e private, quei medici che, indipendentemente dalla specializzazione, abbiano una formazione quinquennale sul campo". L'Odg in vista dell'intesa in Stato Regioni sulle figure competenti nel settore.

Un ordine del giorno che impegna il Governo a promuovere ogni iniziativa utile ad inserire nelle reti per le cure palliative pubbliche o private accreditate quei medici che, indipendentemente dal possesso di una specializzazione, siano in grado di documentare  un'esperienza almeno quinquennale nel settore, al fine di evitare il collasso di un comparto fondamentale  per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore: è il documento presentato dal sen. Luigi d’Ambrosio Lettieri alla 12ª Commissione Igiene e Sanità di Palazzo Madama.
 
“Si tratta di un impegno che auspico sia assunto in maniera bipartisan da tutte le forze politiche e condiviso in Commissione”, precisa d’Ambrosio Lettieri, capogruppo del PdL nella Commissione Sanità, “il regime transitorio si rende necessario alla luce dell’ipotesi di accordo in Conferenza Stato-Regioni sulle figure competenti in cure palliative e terapia del dolore che prevede, nell’ambito applicativo della legge 38/2010, l’individuazione di figure professionali specifiche in possesso di determinati requisiti formativi. Sono stati gli stessi presidenti delle regioni italiane a dare un ok condizionato alla bozza di accordo, proprio per evitare che fossero tagliati fuori tutti quei medici con una preziosa formazione acquisita sul campo”.
 
“La rete delle strutture di cure palliative, pubbliche e private”, si legge nell’ordine del giorno, “si basa in buona parte su personale medico a tempo determinato, il quale, pur privo del requisito della specializzazione, ha acquisito sul campo una notevole professionalità; tali professionisti, lo scorso 17 Ottobre, in sede di Conferenza permanente tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome, hanno chiesto al Governo il rinvio dell'esame della proposta di accordo sull'individuazione delle figure professionali competenti nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore”.
 
“Sarebbe inoltre opportuno”, prosegue, “ricercare soluzioni normative idonee a consentire l'accesso alle procedure concorsuali del personale sopra menzionato, considerato che i professionisti a tempo determinato che, allo stato, operano nelle reti per le cure palliative pubbliche o private accreditate hanno un'esperienza pluriennale nel settore”.
 
Il sen. d’Ambrosio Lettieri sottolinea anche come “sarebbe opportuno incrementare il numero delle figure professionali che operano nell’ambito delle strutture costituenti le reti delle cure palliative al fine di offrire un concreto e valido sostegno ai pazienti che necessitano di terapie del dolore o di cure palliative”.

28 Ottobre 2013

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