Da Fratelli d’Italia una proposta di legge per la libera professione intramuraria per le professioni sanitarie

Da Fratelli d’Italia una proposta di legge per la libera professione intramuraria per le professioni sanitarie

Da Fratelli d’Italia una proposta di legge per la libera professione intramuraria per le professioni sanitarie
Il testo a firma Marco Silvestroni, è stato presentato oggi: “Il nostro ordinamento consente solo ad alcuni dipendenti del servizio sanitario nazionale, appartenenti alla dirigenza sanitaria, medica e veterinaria, di esercitare l'opzione libero professionale intramoenia, mentre sarebbe fondamentale che il personale che esercita le professioni sanitarie, operante con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato nelle strutture pubbliche regionali, può esercitare attività libero-professionale”. IL TESTO

“Il nostro servizio sanitario nazionale necessita di una modernizzazione che riporti l’ambito ospedaliero alla sua vocazione di risposta a specifici bisogni dei cittadini e, in quest’ottica, è necessaria un’assistenza territoriale capillare ed estesa con presìdi sanitari e socio-sanitari quanto più prossimi ai cittadini. Un ammodernamento in cui il ruolo dell’assistenza infermieristica è essenziale, tanto in ospedale quanto sul territorio. Motivo per cui è necessario consentire all’infermiere sia il diritto ad esercitare la libera professione – come già avviene, seppur con modalità da migliorare e valorizzare – sia come dipendente del servizio sanitario nazionale, al pari dei profili professionali della dirigenza sanitaria. Ed è su questo aspetto che vogliamo intervenire con questa proposta di legge”.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Marco Silvestroni, durante la conferenza stampa di presentazione del disegno di legge in merito alla libera professione intramuraria per le professioni sanitarie.

“Oggi, infatti, il nostro ordinamento consente solo ad alcuni dipendenti del servizio sanitario nazionale, appartenenti alla dirigenza sanitaria, medica e veterinaria, di esercitare l’opzione libero professionale intramoenia, mentre sarebbe fondamentale che il personale che esercita le professioni sanitarie, operante con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato nelle strutture pubbliche regionali, può esercitare attività libero-professionale, al di fuori dell’orario di servizio, anche singolarmente all’interno dell’Azienda e in forma intramuraria allargata, presso le Aziende sanitarie locali, gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) e gli altri enti equiparati”, conclude Silvestroni.

25 Luglio 2023

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