Dati sanitari. Loizzo (Lega): “Epoca consenso per loro uso è superata, approccio sia moderno”

Dati sanitari. Loizzo (Lega): “Epoca consenso per loro uso è superata, approccio sia moderno”

Dati sanitari. Loizzo (Lega): “Epoca consenso per loro uso è superata, approccio sia moderno”
"I continui richiami all’acquisizione del consenso dell’interessato per il riutilizzo dei dati personali sanitari, oltre a risultare un metodo superato dai contesti storici che viviamo, sono anche in contrasto con il regolamento sullo spazio europeo dei dati sanitari e altri orientamenti legislativi sia europei che nazionali. Ci auguriamo che le riflessioni che riguarderanno le nuove regole per il trattamento dei dati personali sanitari possano andare nella direzione giusta".

“Ci appelliamo al Garante per la Privacy affinché sull’uso dei dati sanitari per la ricerca scientifica ci sia un giusto approccio orientato ad una visione aggiornata e aperta, in perfetta linea con la tutela dei nostri cittadini. Certe interpretazioni distorte e non aggiornate rischiano solo di viziare un sistema che può dare un contributo prezioso, da qui ai prossimi anni, per implementare la ricerca nel nostro Paese, nell’ottica di una sempre maggiore innovazione che impatta su innumerevoli finalità di interesse pubblico”.

Così la deputata della Lega e capogruppo in Commissione Affari Sociali Simona Loizzo.

“I continui richiami all’acquisizione del consenso dell’interessato per il riutilizzo dei dati personali sanitari, oltre a risultare un metodo superato dai contesti storici che viviamo, sono anche in contrasto con il regolamento sullo spazio europeo dei dati sanitari e altri orientamenti legislativi sia europei che nazionali. Ci auguriamo che da qui in avanti, le riflessioni che riguarderanno le nuove regole per il trattamento dei dati personali sanitari possano andare nella direzione giusta, scongiurando il rischio che posizioni di chiusura e ormai vetuste generino uno stato di confusione generale con la conseguente totale paralisi del sistema del riutilizzo dei dati per la ricerca nei prossimi anni”, conclude Loizzo.

28 Luglio 2025

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”
Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”

Il Ministero della Salute ha diffuso una circolare dettagliata per coordinare la risposta nazionale al focolaio di Hantavirus delle Ande (ceppo Andes) scoppiato a bordo della nave da crociera MV...

Hantavirus. Campitiello (Ministero Salute): “In Italia principio massima cautela, ogni Stato decide per sé”
Hantavirus. Campitiello (Ministero Salute): “In Italia principio massima cautela, ogni Stato decide per sé”

Sulle misure rispetto alla vicenda dell'hantavirus "ogni Stato decide per sé. Sicuramente noi abbiamo, per il principio di massima cautela, innalzato anche l'attenzione a livello delle frontiere, degli aeroporti e...

Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate
Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate

Il Ministero della Salute ha attivato tutte le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario in seguito al focolaio di Andes Hantavirus collegato alla nave da crociera...

Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”
Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”

“Le cose vanno male”. Dalle liste d’attesa ai pronto soccorso, passando per la carenza di personale, i ritardi del Pnrr e le disuguaglianze nelle cure pediatriche, è un quadro fortemente...