Ddl Antiviolenza. Rostan (LeU): “È insufficiente. Appello a Grillo, riconoscere status pubblico ufficiale con mia proposta di legge”

Ddl Antiviolenza. Rostan (LeU): “È insufficiente. Appello a Grillo, riconoscere status pubblico ufficiale con mia proposta di legge”

Ddl Antiviolenza. Rostan (LeU): “È insufficiente. Appello a Grillo, riconoscere status pubblico ufficiale con mia proposta di legge”
"Bisogna garantire azione penale d'ufficio e attivare videosorveglianza su ambulanze. Non basterà inasprire le pene né servirà mettere l'esercito all'esterno degli ospedali. Serve dare dignità al lavoro di tanti medici e operatori che si sentono lasciati soli. Serve evitare che siano aggrediti utilizzando le tecnologie di videosorveglianza per dissuadere gli aggressori". Così la vicepresidente della Commissione Affari Sociali commenta il ddl approvato ieri dal Governo.

“Il disegno di legge della Ministra Grillo per fermare aggressioni e violenza ai medici e al personale sanitario è insufficiente. Bisogna garantire azione penale d'ufficio e attivare videosorveglianza su ambulanze”. Lo dichiara Michela Rostan, deputata LeU, vicepresidente della Commissione Affari sociali.
 
“Ho presentato, con altri colleghi – continua la deputata – una proposta di legge con un solo articolo, che riconosce ai medici e al personale sanitario in servizio la qualifica di Pubblico ufficiale. In questo modo si garantisce azione penale d'ufficio, si evita l'onere della denuncia, si agisce con decisione sullo stesso riconoscimento sociale di quelle professioni di frontiera”.
 
“Non basterà inasprire le pene – conclude la parlamentare – né servirà mettere l'esercito all'esterno degli ospedali. Serve dare dignità al lavoro di tanti medici e operatori che si sentono lasciati soli. Serve evitare che siano aggrediti utilizzando le tecnologie di videosorveglianza per dissuadere gli aggressori. Alla Ministra va il mio appello: prenda la mia proposta di legge, non badi al fatto che arrivi dall'opposizione. Si lavori insieme per l'interesse di tutti”.

09 Agosto 2018

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...

Liste d’attesa, la Camera approva sei mozioni bipartisan: dal superamento dei tetti di spesa alla trasparenza delle agende, ecco le richieste
Liste d’attesa, la Camera approva sei mozioni bipartisan: dal superamento dei tetti di spesa alla trasparenza delle agende, ecco le richieste

L'Aula della Camera ha approvato oggi un pacchetto di mozioni che tracciano la rotta del governo in materia di liste d'attesa, tra rivendicazioni sugli investimenti effettuati e richieste di accelerazione...