Ddl concorrenza. Mucchetti (Pd): “Ricorso a fiducia per evitare voto su emendamenti scomodi”

Ddl concorrenza. Mucchetti (Pd): “Ricorso a fiducia per evitare voto su emendamenti scomodi”

Ddl concorrenza. Mucchetti (Pd): “Ricorso a fiducia per evitare voto su emendamenti scomodi”
"Sarebbero emerse le difficoltà di un Gruppo - o, per meglio dire, di una maggioranza - che nel merito di talune rilevanti questioni ha fatto della legge sulla concorrenza uno strumento per favorire o salvaguardare alcune grandi aziende, delle quali faccio i nomi: Enel, Generali, Unipol, Walgreen Boots Alliance, Big Pharma". Questa la critica del presidente della Commissione Industria nel corso delle dichiarazioni di voto in Aula.

"Con tristezza che prendo la parola per annunciare che non parteciperò al voto sul disegno di legge sulla concorrenza. Osservare la disciplina di partito in sede di votazione è importante e lo so bene, tanto più quando il Governo pone la questione di fiducia, ma temo che questa volta sia stata chiesta la questione di fiducia non per superare l'ostruzionismo dell'opposizione, ma per evitare il voto dell'Assemblea su emendamenti scomodi". Questo l'annuncio in Aula del presidente della Commissione Industria Massimo Mucchetti (Pd) nel corso delle dichiarazioni di voto sul Ddl concorrenza.
 
"D'altra parte, non andrebbe nemmeno richiesta la fiducia in tempi tali da far saltare la discussione generale conclusiva su un provvedimento che, almeno a parole, si vuole cruciale per la competitività del Paese. Mi dispiace in particolare che il Gruppo del PD, al quale mi onoro di appartenere, non abbia chiesto di utilizzare il proprio tempo nemmeno nella discussione sulla fiducia, per evitare che il Senato debba riunirsi anche domani, benché il calendario lo preveda. Domani sarebbe mancato il numero legale, perché in mancanza di elezioni anticipate si anticipano le vacanze? O perché sarebbero emerse le difficoltà di un Gruppo – o, per meglio dire, di una maggioranza o, per meglio dire ancora, non solo di una maggioranza, perché alla Camera dei deputati ci sono state convergenze bipartigiane su certe norme – che nel merito di talune rilevanti questioni ha fatto della legge sulla concorrenza uno strumento per favorire o salvaguardare alcune grandi aziende, delle quali faccio i nomi: Enel, Generali, Unipol, Walgreen Boots Alliance, Big Pharma", ha concluso Mucchetti.

02 Agosto 2017

© Riproduzione riservata

Commissione Covid. Opposizioni all’attacco: “Interrogatori in commissariato, violazioni gravissime. Lisei si dimetta”
Commissione Covid. Opposizioni all’attacco: “Interrogatori in commissariato, violazioni gravissime. Lisei si dimetta”

Una gestione “spavalda e irrituale” delle audizioni nella commissione parlamentare di inchiesta sul Covid ha scatenato la furia delle opposizioni. Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e...

Riforma medicina generale. Schillaci: “Su case della comunità troveremo quadra. È rivoluzione dalla quale non possiamo tirarci indietro”
Riforma medicina generale. Schillaci: “Su case della comunità troveremo quadra. È rivoluzione dalla quale non possiamo tirarci indietro”

“Sulle case di comunità troveremo una quadra”. Lo ha assicurato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo alla Festa dell'Innovazione organizzata dal Foglio a Venezia. “La quadra va trovata nell'interesse dei...

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza
Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza

La riforma dei medici di famiglia si ferma. Dopo settimane di confronto tra Ministero della Salute, Regioni e categorie professionali, il progetto messo a punto dal ministro Orazio Schillaci e...

Hantavirus ed Ebola. Schillaci rassicura: “Nessuna emergenza in Italia, il rischio per la popolazione è molto basso”
Hantavirus ed Ebola. Schillaci rassicura: “Nessuna emergenza in Italia, il rischio per la popolazione è molto basso”

“Non c'è alcuna emergenza sanitaria in corso per la popolazione italiana. È un dato chiaro, incontrovertibile”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo oggi pomeriggio in Aula al...