Ddl concorrenza. Presentati i subemendamenti sulle farmacie. Proposte modifiche su tetto per ingresso società di capitali. E Si-Sel rilancia sulla liberalizzazione dei farmaci di fascia C

Ddl concorrenza. Presentati i subemendamenti sulle farmacie. Proposte modifiche su tetto per ingresso società di capitali. E Si-Sel rilancia sulla liberalizzazione dei farmaci di fascia C

Ddl concorrenza. Presentati i subemendamenti sulle farmacie. Proposte modifiche su tetto per ingresso società di capitali. E Si-Sel rilancia sulla liberalizzazione dei farmaci di fascia C
Molte le proposte di modifica che tentano di far scendere sotto il 20% il tetto regionale per il controllo di farmacie da parte di società di capitali. Si-Sel torna ad occuparsi di parafarmacie proponendo l'avvio della sperimentazione di una progressiva assegnazione di sedi farmaceutiche ai laureati in farmacia titolari di parafarmacie, laddove il Ssn lo richieda. Spazio, infine, a farmaci veterinari e patent linkage. I SUBEMENDAMENTI

Depositati ieri in commissione Industria al Senato i subemendamenti all'emendamento dei relatori 48.100 che proponeva l'inserimento di un tetto regionale del 20% per il controllo delle farmacie da parte delle società di capitali. Molte le proposte di modifica da parte dei senatori che hanno proposto, sia una revisione a ribasso della percentuale, che una modifica rispetto al riferimento territoriale.
 
Il vicepresidente della commissione Bilancio, Andrea Mandelli (Fi) e il componente della commissione Sanità, Luigi d'Ambrosio Lettieri (CoR), hanno ad esempio richiesto un tetto del 15% sul controllo diretto o indiretto delle farmacie da parte delle società di capitali, e, comunque, un limite di duemila farmacie su tutto il territorio nazionale
 
Ulteriori 4 subemendamenti tentano invece di dimezzare il tetto regionale per le società di capitali fissandolo al 10%. mentre altre due proposte di modifica scendono fino al 5%. La percentuale più bassa è quella contenuta nel subemendamento a prima firma Loredana De Petris (Si-Sel) che propone un limite massimo del 3% su base regionale.
 
Da segnalare, poi, i diversi subemendamenti con cui Si-Sel torna ad occuparsi delle parafarmacie. Viene dunque qui proposto, sia di liberalizzare i farmaci di fascia C, che di aprire alla sperimentazione di una progressiva assegnazione, laddove il Servizio sanitario lo richieda, di sedi farmaceutiche ai laureati in farmacia titolari di parafarmacia che ne facciano richiesta, tenendo conto, nella fase iniziale, del rispetto della priorità dell'anzianità dell'apertura delle stesse e dei dovuti requisiti alla titolarità, assicurando una valutazione per soli titoli, e con punteggi specifici.
 
Spazio anche ai farmaci veterinari, con la proposta sempre di Si-Sel di aprire, in determinati casi, all'utilizzo di medicinali autorizzati per l'uso umano, all'uso di medicinali veterinari autorizzati per l'uso "sulla stessa specie animale  o su un'altra specie per l'affezione in oggetto, ovvero per un'altra affezione", all'utilizzo di un medicinale veterinario preparato estemporaneamente dal farmacista in farmacia, conformemente alle indicazioni contenute in una prescrizione medico-veterinaria.
 
Infine, viene proposta l'abrogazione del comma 1 bis dell'articolo 11 del Decreto Balduzzi in tema di divieto di vincoli alle procedure di registrazione dei medicinali equivalenti alla scadenza del brevetto "patent linkage".


 


Giovanni Rodriquez

29 Giugno 2016

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