Ddl eutanasia. L’audizione di Petrini (Iss): “Sarebbe inaccettabile non prevedere l’obiezione di coscienza in eventuale normativa”

Ddl eutanasia. L’audizione di Petrini (Iss): “Sarebbe inaccettabile non prevedere l’obiezione di coscienza in eventuale normativa”

Ddl eutanasia. L’audizione di Petrini (Iss): “Sarebbe inaccettabile non prevedere l’obiezione di coscienza in eventuale normativa”
Nel suo intervento in audizione presso le Commissioni riunite Giustizia e Affari Sociali della Camera, sulla proposta di legge di iniziativa popolare, il direttore dell'Unità di Bioetica e Presidente del Comitato Etico dell'Iss ha ricordato come il diritto al rifiuto del trattamento sanitario sia già riconosciuto dalla legge sulle disposizioni anticipate di trattamento. Ribadito il no ad ogni forma di accanimento terapeutico. "Rendere disponibili le cure palliative a chiunque ne abbia necessità è un imperativo". IL TESTO DELL’AUDIZIONE

"Sarebbe inaccettabile non prevedere l’obiezione di coscienza in un’eventuale normativa riguardante l’eutanasia". Così Carlo Petrini, Direttore dell'Unità di Bioetica e Presidente del Comitato Etico dell'Istituto Superiore di Sanità intervenendo oggi in audizione presso le Commissioni riunite Giustizia e Affari Sociali della Camera, sulla proposta di legge di iniziativa popolare.
 
In un intervento strutturato in più parti, Petrini ha analizzato l'attuale normativa sul tema sia a livello mondiale, che europeo ed italiano. A livello mondiale, in più documento l’eutanasia viene definita come un atto "in conflitto con i principi etici fondamentali della pratica medica". In Europa, i “Principi di Etica Medica” dell’European Council of Medical Orders prevedono che, in tutte le circostanze, la medicina implica il costante rispetto per la vita, l'autonomia morale e la libera scelta del paziente. Tuttavia, nel caso di condizioni incurabili e terminali, "il medico può limitarsi ad alleviare la sofferenza fisica e morale del paziente dando un trattamento appropriato e mantenendo, per quanto possibile, la qualità di una vita prossima alla sua fine. È essenziale assistere una persona morente fino alla fine e agire in modo tale da mantenere la dignità di quella persona”.
 
Per quanto poi riguarda l'Italia, Petrini ricordando i passaggi sull'eutanasia presenti sia nel Codice deontologico Fnomceo che in quello delle professioni infermieristiche, ha ribadito come "la facoltà del medico di agire nel rispetto della clausola di coscienza e il diritto ad esprimere obiezione sono ineludibili". E dal momento che l’obiezione di coscienza, dopo l’abolizione del servizio di leva obbligatorio, è stata ammessa sia dalla legge 194 sull'aborto, che dalla legge 413 sulla sperimentazione animale e dalla legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita, "sarebbe inaccettabile non prevedere l’obiezione di coscienza in un’eventuale normativa riguardante l’eutanasia".
 
L'esperto dell'Iss ha inoltre evidenziato come  il diritto al rifiuto del trattamento sanitario sia già riconosciuto dalla legge sulle disposizioni anticipate di trattamento. Sottolineando che "rendere disponibili le cure palliative a chiunque ne abbia necessità è un imperativo", ha ribadito come sia "dovere del medico unanimemente riconosciuto non applicare trattamenti non proporzionati". In tal senso, "un trattamento non può essere considerato sproporzionato se non valutandolo all’interno della situazione specifica e, quindi, considerando il tipo di terapia, l’efficacia, la proporzione tra il mezzo e il fine perseguito, il grado di difficoltà nell’applicare la terapia, il rischio, la possibilità di applicazione, le condizioni generali della persona", ha concluso Petrini.

04 Giugno 2019

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...