Ddl Giustizia. Mussini (Misto): “Garantito il diritto di cura a tutti i ‘folli rei’”

Ddl Giustizia. Mussini (Misto): “Garantito il diritto di cura a tutti i ‘folli rei’”

Ddl Giustizia. Mussini (Misto): “Garantito il diritto di cura a tutti i ‘folli rei’”
"La legge permette al Governo di ragionare sulla materia complessa del superamento degli Opg senza disgiungere il fronte sanitario da quello della custodia". Così la vicepresidente del Gruppo Misto esprime soddisfazione per la formulazione del testo che, collegando il buon funzionamento delle Rems all’efficienza anche delle articolazioni sanitarie delle carceri, permette di aprire un confronto serio sulla destinazione dei malati autori di reato. 

“La legge delega approvata è la soluzione migliore che permette al Governo di ragionare sulla materia complessa del superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari senza disgiungere il fronte sanitario da quello della custodia. Frutto di un mio lungo impegno personale e oggetto di un’approfondita discussione in Commissione, è un testo ponte concepito con l’obiettivo comune di mettere al centro il tema della cura prima di quello della detenzione, così come indicato dalla stessa legge Marino”. La senatrice Maria Mussini, vicepresidente del Gruppo Misto, esprime la propria soddisfazione per la formulazione del testo sulla revisione dell'ordinamento penitenziario, contenuto nel ddl penale, che, collegando il buon funzionamento delle Residenze per l'Esecuzione della Misura di Sicurezza sanitaria all’effettiva efficienza anche delle articolazioni sanitarie delle carceri, permette ora di aprire un confronto serio e concreto sulla destinazione dei malati autori di reato.
 
Spiega infatti Mussini: “La revisione della materia sotto il profilo giudiziario unita al potenziamento della cura della salute mentale in carcere (altro emendamento approvato nell’agosto scorso dalla Commissione Giustizia) mette nelle condizioni il Governo di lavorare ragionando sia sulla piena realizzazione della legge 81, sia sui trattamenti terapeutico – riabilitativi in carcere, ora ampiamente deficitari e che, ricordo, sono già previsti per legge”.
 
“Fare delle Rems appannaggio esclusivo dei malati con sentenza definitiva, a fronte dello stato di grave inadeguatezza in cui versano molti penitenziari italiani sul fronte sanitario, avrebbe significato dividere i folli rei in salvati e sommersi, negando il diritto di cura a un’ampia fascia di persone, abbandonandole al proprio destino e creando situazioni non solo indegne di un paese civile ma anche molto pericolose per la sicurezza dentro e fuori dal carcere”, conclude.  

15 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...