Ddl Governo clinico: da Regioni parere negativo

Ddl Governo clinico: da Regioni parere negativo

Ddl Governo clinico: da Regioni parere negativo
I due assessori: del Veneto, Coletto e della Toscana, Scaramuccia in rappresentanza delle Regioni hanno illustrato ieri alla commissione Affari sociali della Camera le loro osservazioni e proposte di emendamento al testo unificato sul governo clinico. Nella sostanza il parere è negativo. Tra le richieste la soppressione degli articoli che riguardano l’allargamento della libera professione.

Soppressione degli articoli che riguardano l’allargamento della libera professione, evitare una invasione di campo da parte dell’amministrazione centrale nelle competenze regionali che viola il titolo V della Costituzione. Questo è in sostanza quello che ieri, i due assessori regionali alla sanità, del Veneto Luca Coletto e della Toscana Daniela Scaramuccia, hanno chiesto ai membri della XII commissione Affari sociali della Camera che, nell’ambito dell’esame del nuovo testo unificato sul governo clinico, ha svolto un’audizione informale con i rappresentanti delle Autonomie.
 
La delegazione delle Regioni ha illustrato alla Commissione proposte di modifica sottolineando che va evitata una “invasione”' di campo da parte dell’amministrazione centrale nelle competenze regionali. In particolar modo sulla questione dell’intramoenia gli assessori hanno sottolineato come il suo allargamento “non tiene conto, tra le altre cose, degli investimenti regionali”.
 
L’estensore del nuovo testo unificato, Domenico Di Virgilio Pdl, assente all’audizione in quanto relatore di un altro testo “caldo” quello sul testamento biologico, ha ribadito comunque l’intenzione di arrivare ad una legge che detti “principi fondamentali nel campo della sanità”. Principi che secondo Di Virgilio possono essere riassunti in: “lo Stato non può abdicare al compito di ridare ruolo ai medici, omogeneizzare l’età pensionabile, far trionfare la meritocrazia nelle nomine limitando la discrezionalità che oggi hanno i direttori generali”.

06 Luglio 2011

© Riproduzione riservata

Sordità. Furfaro (Pd): “Depositata proposta di legge per superare norma ferma al 1950”
Sordità. Furfaro (Pd): “Depositata proposta di legge per superare norma ferma al 1950”

"Ieri ho depositato una proposta di legge che può cambiare in meglio la vita di milioni di persone sorde o ipoacusiche. Un testo firmato da maggioranza e opposizione insieme, perché...

Mazzella (M5S): “Basta burocrazia su pelle pazienti, Aifa e Governo risolvano paradosso Bpco”
Mazzella (M5S): “Basta burocrazia su pelle pazienti, Aifa e Governo risolvano paradosso Bpco”

“Ho appena inviato una nota ufficiale ai vertici dell’Agenzia Italiana del Farmaco e al ministro della Salute Orazio Schillaci per chiedere con massima urgenza la revisione della Nota 99. Insieme...

Giornata nazionale salute della Donna. Schillaci: “Dal governo impegno concreto per tutela lungo tutto l’arco della vita”
Giornata nazionale salute della Donna. Schillaci: “Dal governo impegno concreto per tutela lungo tutto l’arco della vita”

“La salute femminile è un patrimonio da difendere, per il benessere di tutte le donne e della collettività”. È quanto dichiara il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, in occasione della...

Riforma farmaceutica. Agenas chiede dati di qualità e interoperabilità. Per lo Stabilimento militare di Firenze: “È questione di sovranità”
Riforma farmaceutica. Agenas chiede dati di qualità e interoperabilità. Per lo Stabilimento militare di Firenze: “È questione di sovranità”

La riforma della legislazione farmaceutica, attualmente all'esame del Senato, è necessaria e urgente. È quanto emerso dalle audizioni di oggi in commissione Sanità, dove sono intervenuti il direttore generale di...