Ddl Lorenzin. Approvato emendamento PD: istituita l’area delle professioni sociosanitarie

Ddl Lorenzin. Approvato emendamento PD: istituita l’area delle professioni sociosanitarie

Ddl Lorenzin. Approvato emendamento PD: istituita l’area delle professioni sociosanitarie
La Commissione Affari sociali ha approvato mercoledì l'emendamento a prima firma Donata Lenzi (Pd) che individua i nuovi profili professionali sociosanitari in considerazione dei fabbisogni connessi agli obiettivi di salute previsti nel Patto per la salute e nei Piani sanitari e sociosanitari regionali, che non trovino rispondenza in professioni già riconosciute. Un decreto del Miur definirà l'ordinamento didattico della formazione di questi profili. IL TESTO

Via libera dalla Commissione Affari sociali della Camera all'istituzione dell'area delle professioni sociosanitarie. I deputati della XII Commissione hanno infatti approvato lo scorso mercoledì un emendamento PD a prima firma Donata Lenzi al disegno di legge Lorenzin sul riordino degli Ordini professionali e le sperimentazioni cliniche con il quale vengono individuati i nuovi profili professionali sociosanitari in considerazione dei fabbisogni connessi agli obiettivi di salute previsti dal Patto per la salute e nei Piani sanitari e sociosanitari regionali, che non trovino rispondenza in professioni già riconosciute.
 
L'emendamento aggiuntivo all'articolo 3 (3-bis) spiega inoltre che nella definizione delle funzioni delle attività dei nuovi profili professionali sociosanitari si dovranno evitare parcellizzazioni e sovrapposizioni con le professioni già riconosciute o con le specializzazioni delle stesse.
 
Con un successivo accordo stipulato in sede di Conferenza Stato Regioni verranno stabiliti i criteri per il riconoscimento dei titoli equipollenti ai fini dell'esercizio di questi profili professionali e, con decreto del Ministro dell'istruzione, di concerto con il Ministro della salute, sentite le competenti Commissioni parlamentari e acquisito il parere del Consiglio universitario nazionale e del Consiglio superiore di sanità, verrà definito l'ordinamento didattico per la loro formazione. 
 
Infine, si spiega che sono ricompresi nell'area professionale di questo nuovo articolo aggiuntivo i preesistenti profili professionali di operatore sociosanitario, delle professioni di assistente sociale, di sociologo e di educatore professionale, modificandone la precedente collocazione normativa. 

09 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Dall’assunzione di personale alle tariffe fino ai fondi integrativi e all’edilizia. Ecco quali funzioni sanitarie potranno gestire Lombardia, Liguria, Piemonte e Veneto
Autonomia differenziata. Dall’assunzione di personale alle tariffe fino ai fondi integrativi e all’edilizia. Ecco quali funzioni sanitarie potranno gestire Lombardia, Liguria, Piemonte e Veneto

Si riapre in Conferenza Unificata, la prossima settimana, la partita sull'autonomia differenziata: gli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto nella materia...

Gliflozine in farmacia. “Una rivoluzione gentile. Risparmio da 9,2 milioni in tre mesi e il 94% dei pazienti è soddisfatto”. Intervista al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato
Gliflozine in farmacia. “Una rivoluzione gentile. Risparmio da 9,2 milioni in tre mesi e il 94% dei pazienti è soddisfatto”. Intervista al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato

“Una rivoluzione gentile”. Con queste parole il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato descrive il trasferimento delle gliflozine - farmaci impiegati nel trattamento del diabete di tipo 2, dello scompenso cardiaco...

Case della Comunità. Sereni (Pd): “Dati Agenas segnalano l’inerzia più totale sul terreno della nuova sanità territoriale”
Case della Comunità. Sereni (Pd): “Dati Agenas segnalano l’inerzia più totale sul terreno della nuova sanità territoriale”

“Il monitoraggio di Agenas sullo stato di attuazione delle Case della Comunità, i nuovi servizi territoriali previsti dal Decreto Ministeriale 77 e finanziati dal PNRR,  è davvero molto allarmante. Al...

Primo caso umano di virus influenzale Aviaria (H9N2) in Europa, identificato in Lombardia. Ministero della Salute: “Situazione sotto controllo”
Primo caso umano di virus influenzale Aviaria (H9N2) in Europa, identificato in Lombardia. Ministero della Salute: “Situazione sotto controllo”

Un caso di infezione da virus influenzale A(H9N2) di origine animale è stato identificato in Lombardia. Lo comunica il Ministero della Salute, precisando che si tratta del primo caso umano...