Ddl Lorenzin. Collegi delle ostetriche del Trentino Alto Adige sollecitano approvazione: “Basta attendere!”

Ddl Lorenzin. Collegi delle ostetriche del Trentino Alto Adige sollecitano approvazione: “Basta attendere!”

Ddl Lorenzin. Collegi delle ostetriche del Trentino Alto Adige sollecitano approvazione: “Basta attendere!”
L’approvazione della legge, ad avviso dei Collegi delle Ostetriche del Trentino Alto Adige, “non è più rinviabile” e “darebbe alle professioni sanitarie, il giusto riconoscimento professionale che meritano con la trasformazione dei Collegi in Ordini”. A questo si aggiunge anche il contrasto “all’esecrabile fenomeno dell’esercizio abusivo della professione che mette a serio rischio la salute di quanti ne cadono vittime”.

“È finito ormai il tempo degli indugi”. I Collegi Provinciali di Bolzano e di Trento chiedono che il DDL Lorenzin “Delega al Governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonché disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria del Ministero della salute” sia approvato in maniera bipartisan.

“Si tratta, infatti – affermano le ostetriche trentine in una nota -, di una legge la cui attesa dura ormai da troppi anni, che produce alcuni importanti cambiamenti e introduce innovazioni sostanziali nel Sistema Salute del Paese, ad esempio l’adeguamento dell’Italia alla normativa europea in materia di ricerca e medicina di genere, una appropriata lotta all’abusivismo professionale che tanti danni produce al cittadino e al sistema Paese”.

L’approvazione della legge, ad avviso dei Collegi delle Ostetriche del Trentino Alto Adige, “non è più rinviabile” e “darebbe alle professioni sanitarie, il giusto riconoscimento professionale che meritano con la trasformazione dei Collegi in Ordini, tentativo che era fallito già nel 2008”.

“Riteniamo tale normativa indispensabile – affermano le Presidenti dei Collegi Sara Zanetti (Bolzano) e Caterina Masè (Trento) – al cui raggiungimento hanno lavorato da tempo e duramente sia la nostra Federazione Nazionale, sia le Associazioni delle professioni sanitarie, ma soprattutto le Commissioni parlamentari che li hanno uditi. Un impegno costante che, come affermato in altre occasioni – è stato fatto affinché la normativa italiana in ambito sanitario fosse adeguata a quella europea, riconoscendo e tutelando le professionalità sanitarie che operano nel nostro Paese e contestualmente garantisse il diritto alla salute dei pazienti. A questo si aggiunge anche l’importante capitolo del contrasto all’esecrabile fenomeno dell’esercizio abusivo della professione che mette a serio rischio la salute di quanti ne cadono vittime. L’auspicio è che il DDL 3868 venga calendarizzato in tempi brevi”.

20 Dicembre 2017

© Riproduzione riservata

Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi
Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi

“Il 28 febbraio si celebra la Giornata mondiale delle Malattie Rare, un’occasione di sensibilizzazione e di attenzione verso i 2 milioni di italiani affetti da queste patologie. In questi anni...

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...