Ddl Lorenzin. Guana (Fnco): “Bene l’attenzione alla medicina di genere e la lotta all’abusivismo”

Ddl Lorenzin. Guana (Fnco): “Bene l’attenzione alla medicina di genere e la lotta all’abusivismo”

Ddl Lorenzin. Guana (Fnco): “Bene l’attenzione alla medicina di genere e la lotta all’abusivismo”
La Federazione dei Collegi ostetrici plaude al testo del Ddl e alle novità che introducono maggiore attenzione alla ricerca di genere e l'inserimento nei Lea del controllo del dolore da parto:  una decisione che “rafforza il diritto di scelta della donna verso le modalità del parto".

“Vivo apprezzamento al Ministro Lorenzin”. Così, in un comunicato stampa, si esprime la Fnco, Federazione nazionale Collegi Ostetriche, con la sua presidente Miriam Guana riguardo al Ddl recante “disposizioni in materia di sperimentazione clinica dei medicinali, di riordino delle professioni sanitarie, di tutela della salute umana e formazione medico specialistica e di benessere animale”, approvato dal Consiglio dei ministri il 26 luglio scorso.


 


L’aggiornamento dei Lea “prestazioni controllo del dolore nel travaglio”, per la Fnco "rafforza il diritto di scelta della donna  verso le modalità del parto e comporterà una ridefinizione  delle risorse professionali specifiche (anestesisti ed ostetriche) necessarie a garantire la realizzazione dei servizi assistenziali dedicati all’interno di un  sistema di assistenza alla nascita appropriato e sicuro (assistenza one to one). Inoltre – si aggiunge nel comunicato –  questa integrazione dei Lea, quale strumento di tutela del diritto della partoriente alla scelta delle modalità di contenimento del dolore, implica inevitabilmente anche la tutela della garanzia di un’offerta che include metodi e tecniche naturali e non farmacologiche".


 


Plauso anche per la lotta all’abusivismo delle professioni sanitarie, altra norma contenuta  nel Ddl in cui è previsto un inasprimento delle pene. "Un’azione del dicastero che palesa  un  particolare impegno fattivo  nella tutela della salute dei cittadini , evitando i danni provocati da soggetti non qualificati, improvvisati – si legge nella nota – Problema particolarmente sentito dalle ostetriche che più volte è stato segnalato dalla Fnco anche su questo giornale on-line. La  maternità, la nascita, le cure alla madre ed al  bambino sono un terreno fertile ed allettante per soggetti (abusivi)  non abilitati che si improvvisano esperti in questo settore. Diverse sono anche le situazioni segnalate al Ministero della Salute". 


 


Altra novità è l’attenzione al miglioramento degli stili di vita, in particolare  la lotta al tabagismo nei luoghi pubblici ed in presenza di donne gravide e bambini. Le ostetriche, grazie al sostegno del Ministero della salute che si è  impegnato in passato nella loro formazione continua,  "sono da anni consulenti esperte,  presso le istituzioni e i servizi pubblici e privati, nella lotta al fumo di sigaretta nei confronti delle donne e nella specifica formazione dei professionisti (progetto Ministero della salute  'Mamme  libere dal fumo')".

La Fnco, infine,  “auspica che questo Ddl possa approdare quanto prima ad un traguardo favorevole e tempestivo, ovvero la sua trasformazione in legge da parte del Parlamento, in modo che la società italiana possa beneficiare dei suoi effetti positivi”.

02 Agosto 2013

© Riproduzione riservata

L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie
L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie

Dopo la lezione bruciante della pandemia di COVID-19, l'Unione Europea si dota di una cassetta degli attrezzi condivisa per affrontare le prossime crisi sanitarie. Il Piano, presentato oggi, non è...

Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”
Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”

Il “social freezing”, la crioconservazione degli ovociti per ragioni non mediche, è un fenomeno in netta crescita in Italia, seppur in un vuoto normativo che il Governo si impegna a...

Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”
Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”

Un fondo da 100 milioni di euro annui a partire dal 2026 per l’assistenza ai malati di Alzheimer e altre demenze senili, e assunzioni in deroga ai vincoli di spesa...

Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge
Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge

Con il via libera definitivo della Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge e porta con sé un pacchetto di novità che promette di cambiare concretamente la quotidianità di pazienti, medici...