Ddl Lorenzin. Per riconoscimento osteopati e chiropratici necessari i pareri di Css, Conferenza Stato-Regione e la definizione di  un programma di studi concordati con il Miur. Il nuovo articolo 4

Ddl Lorenzin. Per riconoscimento osteopati e chiropratici necessari i pareri di Css, Conferenza Stato-Regione e la definizione di  un programma di studi concordati con il Miur. Il nuovo articolo 4

Ddl Lorenzin. Per riconoscimento osteopati e chiropratici necessari i pareri di Css, Conferenza Stato-Regione e la definizione di  un programma di studi concordati con il Miur. Il nuovo articolo 4
Questo il contenuto del nuovo articolo 4 votato all'unanimità dalla Commissione Affari sociali. In questo modo il riconoscimento per osteopati e chiropratici verrà ricondotto alle regole generali di cui si avvarranno anche le altre professioni sanitarie come previsto dall'articolo 3-bis presentato nei giorni scorsi dal presidente Marazziti. Carnevali (Pd): "L'impegno ora è di arrivare in tempi rapidi alla definitiva approvazione del Ddl alla Camera". TESTO ARTICOLO 4

Come anticipato già la scorsa settimana, si sblocca definitivamente in Commissione Affari sociali  la situazione riguardante l’istituzione e la definizione della professione degli osteopati e chiropratici. È stato infatti oggi approvato il nuovo articolo 4 sulla base delle riformulazioni degli emendamenti presentati da Marco Rondini (Ln) ed Elena Carnevali (Pd).
 
La riformulazione degli emendamenti, ha visto la sottoscrizione da parte dei colleghi del M5S e il voto all’unanimità. Pur avendo previsto l’individuazione delle professioni di osteopata e chiropratico, per la loro istituzione queste dovranno essere sottoposte ai pareri del Consiglio Superiore di Sanità e della Conferenza Stato-Regione e alla definizione di programma di studi concordati con il Miur, riconducendoli così alle regole generali di cui si avvarranno anche le altre professioni sanitarie come previsto dall'articolo 3-bis presentato nei giorni scorsi dal presidente Mario Marazziti.
 
“L’impegno, ora – spiega Elena Carnevali (Pd) – è di arrivare in tempi rapidi alla definitiva approvazione del Ddl da parte della Camera in vista del successivo passaggio al Senato”.
 
G.R.

19 Settembre 2017

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...