Ddl prestazioni sanitarie. Mandelli (Fofi): “No ai farmacisti dirigenti Ssn senza specializzazione. Ne va della sicurezza dei cittadini”

Ddl prestazioni sanitarie. Mandelli (Fofi): “No ai farmacisti dirigenti Ssn senza specializzazione. Ne va della sicurezza dei cittadini”

Ddl prestazioni sanitarie. Mandelli (Fofi): “No ai farmacisti dirigenti Ssn senza specializzazione. Ne va della sicurezza dei cittadini”
"Stiamo lavorando per chiedere il ritiro di questa proposta di modifica. In questo modo non solo si indebolisce la professione ma, soprattutto, vengono meno le garanzie di sicurezza per i cittadini. È principio generale del D.Lgs. 502/1992 che l’accesso al ruolo della dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale sia subordinato al possesso del titolo di specializzazione. La Fofi si dissocia da iniziative parlamentari volte a questo fine".

“La Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi) sta già lavorando per richiedere il ritiro dell’emendamento al disegno di legge sulle prestazioni sanitarie che prevede la possibilità per i laureati in Farmacia e Farmacia Industriale abilitati all’esercizio della professione di farmacista, di partecipare ai concorsi pubblici per dirigente sanitario farmacista del Servizio sanitario nazionale anche senza specifica specializzazione. Non solo in questo modo si indebolisce la professione, ma soprattutto vengono meno le garanzie di sicurezza per i cittadini rispetto alla formazione di questi professionisti della salute. È principio generale del D.Lgs. 502/1992 che l’accesso al ruolo della dirigenza del Servizio sanitario nazionale sia subordinato al possesso del titolo di specializzazione. La Fofi non ha mai chiesto una deroga per i farmacisti del Ssn e si dissocia da iniziative parlamentari volte a questo fine”.

Questo il commento del presidente della Fofi, Andrea Mandelli, all’emendamento di maggioranza al disegno di legge sulle prestazioni sanitarie depositato in commissione sanità al Senato.

12 Dicembre 2024

© Riproduzione riservata

Milleproroghe. Via libera dalla Camera. Ora il passaggio finale al Senato. Dallo scudo penale ai medici al lavoro fino a 72 anni fino alla ricetta dematerializzata. Ecco le misure per la sanità
Milleproroghe. Via libera dalla Camera. Ora il passaggio finale al Senato. Dallo scudo penale ai medici al lavoro fino a 72 anni fino alla ricetta dematerializzata. Ecco le misure per la sanità

L’Aula della Camera ha approvato con 154 sì, 64 no e 4 astenuti il decreto Milleproroghe, così come modificato durante l’esame in Commissione Bilancio. Il testo passa ora a Palazzo...

Covid Castellone (M5S): “Piano pandemico fermo e terapie intensive in ritardo”
Covid Castellone (M5S): “Piano pandemico fermo e terapie intensive in ritardo”

“A sei anni esatti dall'inizio di una delle pagine più drammatiche della storia recente del nostro Paese, il governo Meloni si presenta impreparato e inadempiente. Il Piano pandemico 2025-2029 è...

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”
Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

“Un traguardo importante”. Utilizzano la stessa, attesa e decisiva, espressione il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per annunciare, davanti al...

Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera
Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera

L’Aula della Camera si appresta a varare il testo del decreto Milleproroghe, così come modificato durante l’esame in Commissione Bilancio. Il testo interviene su diversi fronti: dalla responsabilità penale dei...