Debiti PA. Arriva il decreto del Mef: stanziati 800 mln per il pagamento di quelli sanitari

Debiti PA. Arriva il decreto del Mef: stanziati 800 mln per il pagamento di quelli sanitari

Debiti PA. Arriva il decreto del Mef: stanziati 800 mln per il pagamento di quelli sanitari
Queste risorse sono finalizzate alla concessione di anticipazioni di liquidità in favore degli enti territoriali, per il pagamento dei "debiti certi, liquidi ed esigibili maturati alla data del 31 dicembre 2013". Le Regioni interessate dovranno trasmettere al Mef, entro il 31 luglio 2014, un'apposita richiesta congiunta del Presidente e del responsabile finanziario. IL DECRETO

Nuove risorse in arrivo per le Regioni per il pagamento dei debiti sanitari della PA. Il decreto del Ministero dell'Economia e Finanze n. 59700 del 15 luglio 2014, ha stanziato – all'articolo 1 – nella dotazione delle delle tre sezioni fondo per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili, la somma di 800 milioni di euro per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti degli enti del Servizio sanitario nazionale.

All'articolo 2 si sottolinea come tali risorse, siano finalizzate alla concessione di anticipazioni di liquidità in favore degli enti territoriali, per il pagamento dei "debiti certi, liquidi ed esigibili maturati alla data del 31 dicembre 2013, ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine, nonché dei debiti fuori bilancio che presentavano i requisiti per il riconoscimento alla data del 31 dicembre 2013, anche se riconosciuti in bilancio in data successiva, ivi inclusi quelli contenuti nel piano di riequilibrio finanziario pluriennale, di cui all’articolo 243-bis del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, approvato con delibera della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti".

Ai fini dell’accesso all’anticipazione, all'articolo 5 si spiega che le Regioni interessate dovranno trasmettere al Ministero dell’economia e delle finanze, a pena di nullità, entro il 31 luglio 2014, un'apposita richiesta congiunta del Presidente e del responsabile finanziario. Infine, l’anticipazione da concedere a ciascuna Regione verrà stabilita con decreto del Mef, da emanare entro l’11 agosto. Entro e non oltre il 6 agosto 2014, inoltre, la Conferenza Stato-Regioni potrà individuare modalità di riparto diverse dal criterio proporzionale seguito dall'Economia.

21 Luglio 2014

© Riproduzione riservata

Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica
Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che ripartisce 1.520 borse per l'accesso alle Scuole di specializzazione dell'area sanitaria non medica per l'anno accademico...

Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi
Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi

La Commissione Sanità del Senato si prepara a chiudere l'indagine conoscitiva sulla sanità integrativa con una risoluzione che punta a delineare le future linee di intervento del Governo. Quotidiano Sanità...

Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione
Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione

L'Aula della Camera ha approvato oggi cinque mozioni sul tema della prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e sul contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle...

Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega
Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega

Il Governo non si ferma. Nonostante il mancato accordo con Regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire l'iter del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale...