Decreto Balduzzi. Calabrò (Pdl): “Ecco perché ho votato no”

Decreto Balduzzi. Calabrò (Pdl): “Ecco perché ho votato no”

Decreto Balduzzi. Calabrò (Pdl): “Ecco perché ho votato no”
Un voto di protesta contro una politica di tagli alla sanità che negli ultimi tre anni ha portato a un depauperamento del Fondo Sanitario pari a 21 miliardi e che sta mettendo in ginocchio l’intero sistema. "Abbiamo mandato un segnale al Governo", dice il capogruppo Pdl in Commissione Sanità del Senato.

"Ieri qualcosa in Senato è cambiato e speriamo che cambi anche l'atteggiamento del Governo nei confronti della sanità. Il decreto legge Balduzzi è passato con appena 181 voti a favore, 43 contrari e 23 astenuti, senza contare che ben 67 senatori hanno preferito assentarsi per evitare il peggio". Ad affermarlo è il senatore del Pdl Raffaele Calabrò che ha votato no in dissenso dal gruppo.
 
"Un voto di protesta contro una politica di tagli alla sanità che negli ultimi tre anni ha portato a un depauperamento del Fondo Sanitario pari a 21 miliardi – chiosa il capogruppo Pdl in Commissione Sanità – e che sta mettendo in ginocchio l’intero sistema, già sofferente per il blocco del turn over e la carenza di personale". "Ieri – prosegue Calabrò – insieme con alcuni colleghi del Pdl della XII Commissione abbiamo chiaramente mandato un messaggio al Governo, in particolare al Ministero dell'Economia, sentendo il dovere morale di difendere la sanità meridionale, accusata di non essere più in grado di garantire i livelli essenziali di assistenza. Qualcuno ci spieghi come possiamo più garantirli senza personale sanitario, se i nostri medici sono stremati da turni massacranti? Come possiamo più assicurare il diritto alla salute dei cittadini, se non abbiamo i fondi per riorganizzare l'assistenza territoriale?"
 
"Ma – conclude Calabrò – sono fiducioso che da oggi, già durante l'iter del ddl omnibus 'Fazio', la Commissione potrà contare sulla disponibilità del Ministro Balduzzi, per completare un decreto sulla sanità che evidentemente contiene falle colmabili soltanto impiegando risorse".    

01 Novembre 2012

© Riproduzione riservata

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...

Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”
Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”

“Credo che sia veramente importante, in una manifestazione così seguita, ricordare quanto è fondamentale anticipare la malattia. Dobbiamo diventare tutti promotori di salute, dobbiamo rispondere agli inviti che arrivano da...