Decreto Balduzzi. Farmindustria. “Inaccettabili 3 decreti in 6 mesi che mutano regole del settore”

Decreto Balduzzi. Farmindustria. “Inaccettabili 3 decreti in 6 mesi che mutano regole del settore”

Decreto Balduzzi. Farmindustria. “Inaccettabili 3 decreti in 6 mesi che mutano regole del settore”
L’associazione guidata da Massimo Scaccabarozzi denuncia inoltre il mancato coinvolgimento e dialogo con il settore e l’utilizzo di decretazioni d’urgenza su “materie essenziali, ma che non hanno tale carattere”. Dal Governo Monti "metodi e approcci anti-industriali".

“A nemmeno un mese dall’ultima manovra che ha fatto pesare il 40% della riduzione del Fondo sanitario nazionale proprio sulla farmaceutica, il Consiglio dei Ministri valuterà un decreto del Ministro della Salute che insieme ad alcune misure positive, ne contiene altre gravemente penalizzanti per l’industria farmaceutica e gli investimenti in Italia”. Ad affermarlo Farmindustria, in una nota in cui, senza entrare nel dettaglio delle misure contenute nel Decreto Balduzzi, denuncia come si tratti del “terzo provvedimento in soli 6 mesi che cambia la regolamentazione del settore”. Una cosa “inaccettabile per le imprese del farmaco operanti in Italia, che rappresentano il secondo produttore in Europa”.

Farmindustria parla di “veri e propri stravolgimenti del quadro effettuati sempre con decretazioni d’urgenza su materie essenziali, quali i tetti di spesa farmaceutica pubblica, i prezzi, i rimborsi, il prontuario terapeutico, la prescrizione per principio attivo e il confezionamento dei farmaci. Tutte materie che non hanno tale carattere”.

E denuncia, inoltre, come queste misure siano state “definite senza il coinvolgimento e il dialogo con il settore, che è disponibile ad approfondire qualunque aspetto della normativa il Ministro ritenga utile, anche per valutare l’impatto sulla pianificazione industriale e sugli investimenti di eventuali nuove norme”.

L’associazione degli industriali del farmaco ribadisce come il “radicale mutamento di scenario, con cadenza bimestrale, costringe le aziende a rivedere continuamente la programmazione delle attività con costi e conseguenze facilmente intuibili per un’industria che ha invece bisogno di regole certe e stabili. Così 25 miliardi di produzione annua che fanno dell’Italia il secondo Paese manifatturiero in Europa dopo la Germania, un export pari al 61% di questa produzione, 2,4 miliardi di euro all’anno di investimenti, 65.000 dipendenti altamente qualificati e 6.000 ricercatori rischiano di essere in tempi brevi solo un ricordo e un’occasione di crescita non colta”.

Quello del Governo Monti è, secondo Farmindustria, “un atteggiamento che denota un metodo e un approccio di fatto anti-industriali a danno delle imprese  farmaceutiche, dei loro lavoratori e dell’intero Paese”.

“L’Italia – conclude la nota – sta per perdere un patrimonio e questo non può non interessare le Istituzioni, tanto più in un periodo di crisi come l’attuale. E proprio in un momento in cui si appresta a far conoscere le misure per la crescita, ci attendiamo che il Ministro dello Sviluppo Economico sostenga il valore di tale patrimonio”.
 

30 Agosto 2012

© Riproduzione riservata

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...

Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”
Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”

“Credo che sia veramente importante, in una manifestazione così seguita, ricordare quanto è fondamentale anticipare la malattia. Dobbiamo diventare tutti promotori di salute, dobbiamo rispondere agli inviti che arrivano da...

Distribuzione farmaceutica. Gemmato difende la riforma: “Risparmi per 36 milioni e più accesso alle cure”
Distribuzione farmaceutica. Gemmato difende la riforma: “Risparmi per 36 milioni e più accesso alle cure”

In tempi di contingentamento della spesa pubblica, le proiezioni del 'Dataroom' di Milena Gabanelli su un aumento degli esborsi statali legato alla riforma della distribuzione dei farmaci continuano ad alimentare...

Autista soccorritore. La Commissione Affari sociali adotta la proposta di Cappellacci (FI) come testo base
Autista soccorritore. La Commissione Affari sociali adotta la proposta di Cappellacci (FI) come testo base

Il testo, composto da 9 articoli, definisce all’articolo 1 l'autista soccorritore come un operatore abilitato, in possesso di uno specifico attestato professionale conseguito al termine di corsi di formazione, chiamato...