Decreto Balduzzi. Fiaso: “Stralciare l’art. 1 e trasformarlo in delega al governo” 

Decreto Balduzzi. Fiaso: “Stralciare l’art. 1 e trasformarlo in delega al governo” 

Decreto Balduzzi. Fiaso: “Stralciare l’art. 1 e trasformarlo in delega al governo” 
La proposta dei direttori generali delle Asl nel corso dell'audizione odierna alla Commissione Affari Sociali della Camera. Le nuove norme sul riordino delle cure primarie rischiano "di bloccare anche le sperimentazioni in atto". Meglio una delega al governo per un nuovo provvedimento. 

“Bene nelle intenzioni meno negli strumenti normativi necessari a trasformarle in realtà”. E’ questo il giudizio di massima sul cosiddetto “decretone sanità” espresso questa mattina in Audizione alla Commissione Affari Sociali della Camera dal Presidente della Federazione di Asl e Ospedali (Fiaso), Giovanni Monchiero.
 
“In particolare – specifica Monchiero – non si può che condividere lo spirito dell’articolo 1 che vorrebbe garantire la continuità assistenziale sul territorio, che sia pure in via sperimentale e a macchia di leopardo Regioni e Asl stanno da tempo cercando di conseguire nonostante le ben note ristrettezze di bilancio. Peccato però che così come scritta la norma demandi tutto ai rinnovi contrattuali dei medici di famiglia, ossia a non prima del 2015, mentre riconosce da subito un diritto di veto ai sindacati di categoria che potrebbe di fatto bloccare le sperimentazioni già in atto.”
 
“Inoltre nel decreto manca qualsiasi previsione di copertura economica degli ulteriori compiti che la futura convenzione dei medici di famiglia dovrebbe assegnare per garantire l’attività assistenziale 24h – 7 giorni su 7.” Per questi principali motivi Fiaso ha proposto di abrogare l’articolo 1 trasformandolo in una delega al Governo ad emanare entro 60 giorni un decreto legislativo, che affronti l’intera materia in modo organico e tuteli sia le prerogative regionali sulle scelte dei modelli assistenziali da garantire nel territorio che quelle gestionali delle Aziende sanitarie.
 
“Anche la ratio dell’articolo 3 sulla responsabilità professionale è pienamente condivisibile. Ma proprio per porre un argine al boom delle cause sanitarie, che è alla base della crescita esponenziale dei costi assicurativi e del ricorso sempre più diffuso alla medicina difensiva, Fiaso ritiene indispensabile ripristinare la formulazione originaria della norma, che escludeva la responsabilità in caso di colpa lieve nei casi di aderenza del medico ai protocolli diagnostico-terapeutici”.
 
Fiaso ha poi espresso un giudizio complessivamente positivo sulle procedure di nomina dei Direttori Generali, pur ritenendo incongruo il limite di età per ricoprire l’incarico fissato dal decreto a 65 anni, termine inferiore ai limiti di età pensionabili vigenti.
La Federazione ritiene invece “contradditorio” quanto previsto per la selezione dei direttori di struttura complessa, ritenendo impossibile mantenere contemporaneamente vigenti un sistema di nomina basato su una terna proposta da una Commissione ad hoc e uno fondato sulla definizione di una graduatoria dei partecipanti”. “Delle due l’una”, chiosa Monchiero, che in Commissione ha espresso il favore della Fiaso per la metodologia della terna, “ più coerente con gli obiettivi istituzionali ed i principi aziendali”.
 

25 Settembre 2012

© Riproduzione riservata

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...

Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”
Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”

“Credo che sia veramente importante, in una manifestazione così seguita, ricordare quanto è fondamentale anticipare la malattia. Dobbiamo diventare tutti promotori di salute, dobbiamo rispondere agli inviti che arrivano da...