Decreto Balduzzi. Fimmg, Fimp e Sumai: “Governo lo approvi. No a rinvio” 

Decreto Balduzzi. Fimmg, Fimp e Sumai: “Governo lo approvi. No a rinvio” 

Decreto Balduzzi. Fimmg, Fimp e Sumai: “Governo lo approvi. No a rinvio” 
“Non è possibile che ogni volta che si intravede un cambiamento finisca tutto in rissa e non si faccia più nulla”. Così in una nota congiunta i tre sindacati maggiormente rappresentativi della sanità territoriale ritengono il “decreto sanità necessario” e specificano come “il rinvio dei provvedimenti li rende urgenti”.

"Non è possibile che ogni volta che si intravede un cambiamento finisca tutto in rissa e non si faccia più nulla qui si tratta di definire una legge di riferimento a partire dalla quale, successivamente, ogni autonomia regionale potrà intervenire con le proprie competenze”. È quanto affermano i sindacati Fimmg-Fimp-Sumai.

“È necessario – prosegue la nota congiunta – che il Governo, appena pronto, approvi il decreto sanità nella versione a tutt’oggi conosciuta, perché  la risoluzione delle molte criticità del nostro SSN, per effetto dei veti incrociati e in attesa di un accordo unanime, è stata  rinviata per troppo tempo. Temi come la riforma dell'assistenza territoriale e la responsabilità professionale attendono da anni un intervento legislativo. Ci troviamo ormai di fronte a una vera e propria urgenza, acuita dal fatto che in momenti di crisi ci si aspettano azioni a garanzia di un welfare unitario nazionale”.

“Nessuno nega che su certi aspetti alcune realtà regionali siano andate avanti –  proseguono i tre Sindacati maggiormente rappresentativi dell’assistenza territoriale – producendo innovazione e miglioramento dell'assistenza, ma nella maggior parte delle Regioni abbiamo osservato un vuoto assoluto di proposte e di iniziative concrete".

"Riteniamo che il Governo – specificano Fimmg-Fimp-Sumai -, nel rispetto del suo ruolo di programmazione nazionale della sanità e di salvaguardia del diritto alla tutela della salute, debba approvare con la caratteristica dell’urgenza il decreto nella versione conosciuta, senza compromessi o sovvertimenti dell’ultimo minuto, anche se accoglie solo parzialmente le nostre proposte”.

“Ci dichiariamo – concludono i tre sindacati -, da subito dopo l’avvenuta conversione in legge di questo decreto, disponibili a collaborare con tutti,  per quanto di competenza, alla ricerca delle migliori soluzioni, nel doveroso rispetto degli interessi dei cittadini e del Paese, in tutte le sedi istituzionali di livello nazionale e regionale, ma soprattutto sul tavolo negoziale, a cui in ultima analisi il D.L. rimanda”.

05 Settembre 2012

© Riproduzione riservata

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...

Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”
Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”

“Credo che sia veramente importante, in una manifestazione così seguita, ricordare quanto è fondamentale anticipare la malattia. Dobbiamo diventare tutti promotori di salute, dobbiamo rispondere agli inviti che arrivano da...

Distribuzione farmaceutica. Gemmato difende la riforma: “Risparmi per 36 milioni e più accesso alle cure”
Distribuzione farmaceutica. Gemmato difende la riforma: “Risparmi per 36 milioni e più accesso alle cure”

In tempi di contingentamento della spesa pubblica, le proiezioni del 'Dataroom' di Milena Gabanelli su un aumento degli esborsi statali legato alla riforma della distribuzione dei farmaci continuano ad alimentare...

Autista soccorritore. La Commissione Affari sociali adotta la proposta di Cappellacci (FI) come testo base
Autista soccorritore. La Commissione Affari sociali adotta la proposta di Cappellacci (FI) come testo base

Il testo, composto da 9 articoli, definisce all’articolo 1 l'autista soccorritore come un operatore abilitato, in possesso di uno specifico attestato professionale conseguito al termine di corsi di formazione, chiamato...