Decreto Balduzzi. Milillo (Fimmg): “Studi medici non tenuti ad apertura la notte e i festivi”  

Decreto Balduzzi. Milillo (Fimmg): “Studi medici non tenuti ad apertura la notte e i festivi”  

Decreto Balduzzi. Milillo (Fimmg): “Studi medici non tenuti ad apertura la notte e i festivi”  
Lo chiarisce in una lettera agli iscritti il segretario nazionale Fimmg: "C’è ancora molta confusione nell’opinione pubblica sulle modifiche che riguardano l’assistenza primaria". Il decreto "dà il via necessario alla sua riorganizzazione senza nuovi carichi di lavoro ai singoli medici". 

“La medicina generale è pronta ad affrontare la sfida della riorganizzazione dell’area delle cure primarie se il decreto Balduzzi, nella parte che la prevede, non sarà stravolto. È un’opportunità che non va sprecata e senza la quale tutta la categoria rischia di essere relegata a un ruolo sempre più marginale nel Ssn. I cittadini rischierebbero di perdere il loro medico di famiglia”. È quando scrive oggi il segretario nazionale della Fimmg, Giacomo Milillo, in una lettera inviata ai medici di medicina generale del sindacato.

“Riscontriamo che c’è ancora molta confusione nell’opinione pubblica sulle modifiche che riguardano l’assistenza primaria – sottolinea Milillo -. Il decreto Balduzzi, affrontando la possibilità di una continuità assistenziale 24 ore su 24, non prevede l’apertura degli studi medici di notte e nei giorni festivi, ma dà il via necessario alla sua riorganizzazione che, lungi dall’aggiungere nuovi carichi di lavoro ai singoli medici, può addirittura decongestionare la forte pressione che oggi devono subire e che domani potrà aumentare sulla base del progressivo ridimensionamento della rete ospedaliera”.

“Ci troviamo – continua ancora il segretario nazionale della Fimmg – in un momento importante per il futuro della medicina generale, un momento che aspettavamo da molto tempo e che dobbiamo saper cogliere. Rimarremo vigili sulle criticità che ci sono e che potrebbero presentarsi, ma sosterremo i punti del decreto che aprono prospettive di progresso e rinnoviamo la nostra disponibilità a contribuire fattivamente al cambiamento della medicina generale”.

 

31 Agosto 2012

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...