Decreto Balduzzi. Rossi (Toscana): “Vogliamo più tempo per esaminarlo”

Decreto Balduzzi. Rossi (Toscana): “Vogliamo più tempo per esaminarlo”

Decreto Balduzzi. Rossi (Toscana): “Vogliamo più tempo per esaminarlo”
Conclusa la conferenza dei presidenti regionali. "Ci sono aspetti che condividiamo, i quali possono avere anche un percorso d’urgenza, altri che si presentano più come un intervento di riforma su cui è giusto discutere". "Il Paese è in guerra ma non può esserlo su tutto, così si rischia di stravolgere il dibattito politico".

“Non si può discutere nel merito un documento che ci è stato consegnato solo stamattina e che interessa una materia legislativa concorrente. È quindi legittimo che su temi sui quali, come direbbe il primo ministro Monti, ‘noi dobbiamo dare il nostro contributo propositivo’ ci venga data una settimana di congruo tempo per dare appunto “il nostro contributo propositivo”.
 
È questo il commento a caldo del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi a conclusione della conferenza straordinaria dei Presidenti interamente dedicata al Decreto Balduzzi. Non parla di “rinvio” il presidente Toscana, ma solo di una richiesta di tempo per analizzare tutti i contenuti della nuova bozza messa a punto dal ministero della Salute e consegnata ai presidenti durante il confronto a via Parigi.
 
"Il Paese è in guerra ma non può esserlo su tutto, così si rischia di stravolgere il dibattito politico e la prima regola per noi è che il Governo discuta con le Regioni un provvedimento su una materia concorrente. Per questo chiediamo che non siano fatti passi definitivi. Mi sembra ragionevole. Ci sono aspetti del Decreto che condividiamo, i quali possono avere anche un percorso d’urgenza, altri che si presentano più come un intervento di riforma su cui è giusto discutere".

Rossi ha quindi annunciato che le Regioni si riuniranno nei prossimi giorni: “faremo sapere quali sono le nostre opinioni”. Non dimentichiamo poi, ha aggiunto Rossi, che sul tappeto c’è anche tutta la partita del Patto per la salute e quella delle risorse. “C’è tanta carne al fuoco per la sanità, quindi nel frattempo chiediamo che non vengano fatti passi avventati”.

04 Settembre 2012

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...