Decreto Balduzzi. Troise (Anaao): “Fiducia, grave per sanità e senso civico del Paese”

Decreto Balduzzi. Troise (Anaao): “Fiducia, grave per sanità e senso civico del Paese”

Decreto Balduzzi. Troise (Anaao): “Fiducia, grave per sanità e senso civico del Paese”
Per il segretario nazionale dell’Anaao Assomed così non sarò possibile migliorare la legge e passerà il volere di un Governo che vede la sanità “solo come fattore di spesa, da tagliare prima e più degli altri, un capro espiatorio della crisi, un laboratorio dove si sperimentano ricette di privatizzazione”.

“E’ grave per la Sanità ed il senso civico del Paese che il Governo dei tecnici impedisca ad un ramo del Parlamento di esprimersi in merito al DL del Ministro della Salute approvato, con voto di fiducia, dalla Camera”. Ad affermarlo il segretario nazionale dell’Anaao Assomed, Costantino Troise, osservando che “dopo avere permesso la cura dimagrante che la Commissione Bilancio della Camera ha imposto, con argomentazioni spesso speciose e non dimostrate, al testo approvato dalla Commissione Affari Sociali, ora si chiede un’altra fiducia per non correre il rischio che il Senato emendi e migliori la legge. Ormai – secondo Troise – il bicameralismo perfetto è solo una ipotesi di scuola e le soluzioni tecnocratiche impongono la linea a colpi di fiducia prevaricando le prerogative parlamentari”.
 
La legge, dunque, non sarà cambiata. Passerà così il volere del Governo. Che però non riceve il consenso del leader dell’Anaao. “La sanità è nei programmi del Governo solo come fattore di spesa, da tagliare prima e più degli altri, un capro espiatorio della crisi, un laboratorio dove si sperimentano ricette di privatizzazione. Il diritto forte di cui parla la Costituzione, che è diritto alla cura dei cittadini e diritto a curare dei medici, non figura nei suoi programmi nemmeno per errore”, afferma Troise.
 
Per il segretario nazionale dell’Anaao Assomed, “Difendere il patrimonio del Ssn, “in evidente e progressivo abbandono, toccherà a tutti coloro che il 27 ottobre, condividendo il dettato dell’articolo 32 della nostra Costituzione, manifesteranno la volontà di opporsi a chi nell’abbandono delle cure vede l’unica fonte di risparmio e continua a legiferare frantumando la coesione sociale del Paese e restringendo il perimetro delle tutele. Toccherà alla piazza del 27 ottobre lanciare l’allarme rosso per la sanità pubblica e provare, insieme con quanti ne hanno a cuore le sorti, a ‘salvare il soldato Ssn’”.
 

24 Ottobre 2012

© Riproduzione riservata

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...

Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”
Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”

“Credo che sia veramente importante, in una manifestazione così seguita, ricordare quanto è fondamentale anticipare la malattia. Dobbiamo diventare tutti promotori di salute, dobbiamo rispondere agli inviti che arrivano da...