Decreto vaccini. De Biasi (Pd): “Risponde a esigenza salute collettiva”

Decreto vaccini. De Biasi (Pd): “Risponde a esigenza salute collettiva”

Decreto vaccini. De Biasi (Pd): “Risponde a esigenza salute collettiva”
"Esiste anche un problema di bambini che non possono essere vaccinati e che hanno diritto a vivere in un luogo sicuro rispetto al contagio. Questa obbligatorietà dell'anti-morbillo mi pare particolarmente significativa. Durerà 3 anni, al termine dei quali verificheremo se gli italiani hanno capito, o se pensano che la vita di una persona possa essere contrapposta alla collettività". Questo il commento della presidente della XII Commissione del Senato.

La vicenda dei giocatori della Nazionale di pallanuoto colpiti dal morbillo "conferma quanto sia importante procedere con la vaccinazione. Credo che questo decreto, così come lo abbiamo modificato, risponda all'esigenza di salute collettiva". A ribadirlo all'AdnKronos Salute è Emilia Grazia De Biasi, presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato.
 
De Biasi affronta l'argomento a margine del workshop 'Vincere la sfida delle demenze. Un focus sulla Malattia di Alzhimer', organizzato oggi a Roma da The European House Ambrosetti, con il supporto incondizionato di Msd Italia. "Si tratta di un'epidemia – sottolinea l'esponente del Pd – Il morbillo ritorna clamorosamente dopo esser scomparso. Non possiamo permetterci chei 3.500 casi certificati nell'aprile del 2017 in Italia possano aumentare a dismisura".
 
"Non possiamo permettere – prosegue De Biasi – che i cali vaccinali sul morbillo arrivino fino a una copertura del 70% quando sappiamo che la soglia di sicurezza è 93-95%, quella della cosidetta immunità di gregge. Esiste anche un problema di bambini che non possono essere vaccinati e che hanno diritto a vivere in un luogo sicuro rispetto al contagio. Questa obbligatorietà dell'anti-morbillo inserita nel decreto mi pare particolarmente significativa – osserva – Durerà 3 anni, al termine dei quali verificheremo e vedremo se effettivamente gli italiani hanno capito, o se pensano che la vita di una persona possa essere contrapposta alla collettività". 
 
"Capisco l'allarme di tante famiglie, però non può essere messa sullo stesso piano la magia con la scienza e la medicina. Uno non vale uno. Bisogna spiegare che i vaccini sono sicuri, mentre sono state dette tante sciocchezze. Quella forma di egoismo sociale per cui 'se sono a posto io è a posto il resto del mondo' non può funzionare – conclude la senatrice dem – a maggior ragione nel caso di malattie che possono portare anche alla morte".

18 Luglio 2017

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