Dengue. Potenziare la sorveglianza, implementare le bonifiche e formare il personale sanitario. La circolare del Ministero

Dengue. Potenziare la sorveglianza, implementare le bonifiche e formare il personale sanitario. La circolare del Ministero

Dengue. Potenziare la sorveglianza, implementare le bonifiche e formare il personale sanitario. La circolare del Ministero
Si dovrà poi rovvedere alla predisposizione, previa programmazione, di misure locali di monitoraggio e di contrasto dei vettori; individuare tutti i potenziali siti a rischio di introduzione di nuove specie di zanzare invasive; provvedere alle attività per una corretta comunicazione che aumentino la consapevolezza del rischio dengue in ambito pubblico. Queste le nuove indicazioni fornite alle Regioni alla luce dell'aumento dei casi nelle Americhe. LA CIRCOLARE

In riferimento all’aumento globale dei casi di dengue, al momento particolarmente a carico delle Regioni delle Americhe, in prossimità della stagione di maggiore maggiore circolazione della zanzara tigre, con una nuova circolare il Ministero della Salute invitano le Regioni a predisporre tutte le misure previste dal Piano Nazionale di prevenzione.

In particolare si raccomanda di:
− Potenziare la sorveglianza dei casi umani di dengue su tutto il territorio nazionale, soprattutto in termini di tempestività, di rispetto dei flussi di comunicazione e sensibilizzando gli operatori sanitari, tra cui pediatri di libera scelta e medici di medicina generale, per permettere la rapida identificazione dei casi;

− Implementare tutte le azioni di bonifica ambientale previste mirate a ridurre i siti di proliferazione e di riparo per le zanzare. (es. rimozione dei potenziali focolai larvali, pulizia e manutenzione di quelli inamovibili, sfalcio della vegetazione incolta);

− Provvedere alla predisposizione, previa programmazione, di misure locali di monitoraggio e di contrasto dei vettori;

− Individuare, come da linee guida riportate in allegato 17 del PNA 2020-2025, tutti i potenziali siti a rischio di introduzione di nuove specie di zanzare invasive, quali Aedes aegypti, e predisporre tutte le misure di sorveglianza e controllo atte a prevenire e contrastare il possibile ingresso e successiva diffusione di questi potenziali vettori di arbovirosi;

− Provvedere alla formazione/aggiornamento in tema di dengue, così come di altre arbovirosi considerate nel PNA, diretti al personale sanitario, agli operatori addetti allo svolgimento degli interventi pulizia, sanificazione e disinfestazione e alla cittadinanza, al fine di creare la situazione ottimale per l’attivazione di misure utili al contrasto ai vettori e alla prevenzione dell’esposizione alle punture e per l’identificazione tempestiva dei casi di infezione;

− Provvedere alle attività per una corretta comunicazione che aumentino la consapevolezza del rischio dengue in ambito pubblico (scuole, aree urbane, luoghi ricreativo-sportivi ecc) e tra gli operatori sanitari e che incoraggino comportamenti attivi di prevenzione e controllo dei vettori, a livello individuale e nella comunità.

21 Marzo 2024

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