Deroga Albi professionali. Ostetriche: “Nessuna sanatoria. A rischio salute dei cittadini”

Deroga Albi professionali. Ostetriche: “Nessuna sanatoria. A rischio salute dei cittadini”

Deroga Albi professionali. Ostetriche: “Nessuna sanatoria. A rischio salute dei cittadini”
Nel dibattito sull’emendamento del M5S interviene anche la Federazione degli Ordini delle ostetriche. “Sebbene comprendiamo la volontà apprezzabile di difendere dei lavoratori, così come è stato enunciato dai firmatari dell’emendamento per spiegarne la ratio, tuttavia riteniamo che ci siano altre soluzioni da vagliare che, pur salvaguardando il posto di lavoro, non mettono a rischio la salute pubblica”.

“Leggiamo con seria preoccupazione la proposta contenuta nell’emendamento alla Manovra finanziaria, ovvero l’art- 41bis che di fatto prevede, qualora venisse approvato, una sanatoria per quelle professioni sanitarie non riconosciute all’entrata in vigore della legge n. 3/2018. Professioni che di fatto sarebbero esentate dall’iscrizione a un albo professionale per continuare a esercitare – commentano così i vertici della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica la proposta a firma Cinquestelle di emendare la Manovra finanziaria nella parte in cui tratta delle professioni sanitarie -. Quella sanatoria, infatti, – spiegano ancora le componenti del Comitato centrale FNOPO – rischierebbe di creare una pericolosa breccia in un sistema che tutela e garantisce innanzitutto la salute pubblica dei cittadini. Sistema che rappresenta anche una sicurezza per le altre professioni sanitarie che operano per la tutela e la promozione della salute di tutti i cittadini”.
 
“Appartenere a un albo – spiegano le rappresentanti delle 22mila ostetriche italiane – non è una semplice iscrizione, ma significa dover dimostrare al nostro Sistema nazionale, e quindi alla collettività tutta, di possedere una serie di requisiti: un percorso formativo di base e di specializzazione nel settore sanitario, di aver acquisito competenze e abilità, di aver superato esami e prove. Ne derivano anche obblighi a baluardo della sicurezza di chi entra a contatto con le professioni sanitarie: doversi attenere a regole deontologiche, dover rispondere del proprio operato, oltre che davanti alla giustizia, anche a regole ordinistiche che possono prevedere provvedimenti disciplinari e sanzioni. Senza dimenticare, tra gli altri, l’obbligo della formazione continua che si traduce nell’aggiornamento professionale costante al fine di assicurare elevati e omogenei standard di qualità, di efficienza e sicurezza di interventi”. 
 
“Sebbene – conclude la nota –  comprendiamo la volontà apprezzabile di difendere dei lavoratori, così come è stato enunciato dai firmatari dell’emendamento per spiegarne la ratio, tuttavia riteniamo che ci siano altre soluzioni da vagliare che, pur salvaguardando il posto di lavoro, non mettono a rischio la salute pubblica, ad esempio aprendo un confronto e concertazione con i rappresentanti degli Ordini delle professioni sanitarie".

18 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Dall’isolamento alle mascherine ecco come vanno gestiti i casi sospetti, probabili o confermati. Dal Ministero arriva nuova circolare
Hantavirus. Dall’isolamento alle mascherine ecco come vanno gestiti i casi sospetti, probabili o confermati. Dal Ministero arriva nuova circolare

Il Ministero della Salute torna sul focolaio di hantavirus tipo Andes segnalato a bordo della nave da crociera MV Hondius e, con una nuova circolare, fornisce alle Regioni e alle...

Sanità militare. Il Ministero della Salute: “La riforma è solo sussidiaria, nessuna sottrazione di risorse al Ssn”
Sanità militare. Il Ministero della Salute: “La riforma è solo sussidiaria, nessuna sottrazione di risorse al Ssn”

La Camera dei Deputati ha discusso oggi un'interrogazione presentata da Marianna Ricciardi (M5S) sulla riforma della sanità militare. A rispondere, a nome del Ministero della Salute, è stato il sottosegretario...

San Raffaele di Milano. Ministero Salute: “Gravi criticità organizzative a dicembre 2025, sanzionato ente gestore. Regione ha vigilato”
San Raffaele di Milano. Ministero Salute: “Gravi criticità organizzative a dicembre 2025, sanzionato ente gestore. Regione ha vigilato”

La Camera dei Deputati ha discusso oggi un'interrogazione presentata da Andrea Quartini (M5S) sull'impiego di personale sanitario reclutato tramite cooperative o soggetti esterni presso l'ospedale San Raffaele di Milano e...

Camerae Sanitatis. Intervista a Luciano Ciocchetti (FdI): “Più risorse, sanità territoriale, nuova Ecm e prevenzione: così si cambia il Ssn”
Camerae Sanitatis. Intervista a Luciano Ciocchetti (FdI): “Più risorse, sanità territoriale, nuova Ecm e prevenzione: così si cambia il Ssn”

“Abbiamo cambiato verso”. Luciano Ciocchetti, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, nel Policy Conversation di Camerae Sanitatis rivendica il rafforzamento del finanziamento del Servizio sanitario nazionale e il percorso...