Dieta mediterranea. Una legge per tutelarla e promuoverla. Il testo base arriva alla Commissione Sanità del Senato per il parere

Dieta mediterranea. Una legge per tutelarla e promuoverla. Il testo base arriva alla Commissione Sanità del Senato per il parere

Dieta mediterranea. Una legge per tutelarla e promuoverla. Il testo base arriva alla Commissione Sanità del Senato per il parere
Avviata ieri la discussione per il parere da fornire alla Commissione Agricoltura. Il ddl è stato illustrato da Nerina Dirindin (Pd). Il ddl prevede tra l'latro l'istituzione di un Comitato per la tutela e la valorizzazione della dieta mediterranea presso il Ministero delle politiche agricole, e quella di un Fondo di 1 mln di euro all'anno per la sua valorizzazione. IL TESTO

La Dieta mediterranea al centro del dibattito ieri in commissione Sanità al Senato, con l'illustrazione da parte della relatrice Nerina Dirindin (Pd), del provvedimento presentato da Salvatore Tomaselli (Pd), adottato dalla Commissione Agricoltura come testo base.
 
L'articolo 1 individua la finalità di contribuire a tutelare e promuovere la dieta mediterranea, in quanto modello culturale e sociale fondato su un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni, legate all’alimentazione e al vivere insieme a stretto contatto con l’ambiente naturale.
 
L’articolo 2 dà una definizione di "dieta mediterranea", evidenziando che la stessa si configura come l’insieme di pratiche tradizionali, conoscenze e competenze, che vanno dal paesaggio all’alimentazione, fino al consumo di cibo, caratterizzato da un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo e nello spazio, tramandato di generazione in generazione, che costituisce un senso di appartenenza e di continuità per le popolazioni coinvolte. Inoltre, al comma 2 dell'articolo in esame, si elencano i principali obiettivi da perseguire, tra cui la promozione di studi e ricerche interdisciplinari sugli effetti della dieta mediterranea sulla salute e sugli stili di vita, anche in chiave di prevenzione delle malattie sociali legate alla nutrizione, la promozione e la diffusione dei prodotti e delle specialità della dieta mediterranea nelle mense e nei sistemi di ristorazione collettiva e, infine, l’intensificazione degli scambi culturali tra le comunità interessate.

L’articolo 3 istituisce il Comitato per la tutela e la valorizzazione della dieta mediterranea patrimonio dell’umanità, con funzioni consultive, propositive e di monitoraggio sulle politiche nazionali relative alla diffusione della dieta mediterranea e del modello socio-culturale da essa rappresentato. Il Comitato è presieduto dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali ed è intuito presso il relativo Dicastero.

L’articolo 4 istituisce la "Giornata Nazionale della dieta mediterranea – patrimonio dell’umanità": si prevede che essa sia celebrata il 16 novembre di ogni anno in tutto il territorio nazionale e costituisca un'occasione per diffondere e dare risalto ai valori della dieta mediterranea.

L’articolo 5, al fine di promuovere la diffusione della dieta mediterranea nei servizi di mensa scolastica, stabilisce che, in sede di gara d’appalto per l’affidamento e la gestione dei servizi di refezione scolastica e di fornitura di alimenti e prodotti agroalimentari, le stazioni pubbliche appaltanti sono tenute a prevedere una riserva di punteggio per le offerte di servizi e forniture rispondenti al modello nutrizionale della dieta mediterranea.

All’articolo 6 si prevede l'istituzione, con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, del marchio "Dieta mediterranea patrimonio dell’umanità", di proprietà esclusiva dello stesso Ministero, al fine di garantire la tutela e la promozione dello stile di vita della dieta mediterranea e dei prodotti connessi, nonché dei paesaggi rurali storici e delle culture tradizionali.

L’articolo 7, infine, istituisce il Fondo per la valorizzazione della dieta mediterranea patrimonio dell’umanità, il cui stanziamento è pari a 1 milione di euro all'anno (per ciascuno degli anni 2013, 2014, 2015).

01 Febbraio 2017

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