Diossine. Dal Ministero nuova circolare su requisiti e obblighi per produttori di oli vegetali e grassi miscelati

Diossine. Dal Ministero nuova circolare su requisiti e obblighi per produttori di oli vegetali e grassi miscelati

Diossine. Dal Ministero nuova circolare su requisiti e obblighi per produttori di oli vegetali e grassi miscelati
Nella circolare esplicativa sull’applicazione del Reg. (CE) 225/2012 concernente oli, grassi, prodotti derivati e mangimi che li contengono è incluso anche il riconoscimento degli stabilimenti e il monitoraggio obbligatorio delle diossine in autocontrollo da parte dei diversi produttori.

Pubblicata sul sito del Ministero della Salute la nota esplicativa concernente l’applicazione del ”Regolamento UE n.225/2012 di modifica dell’allegato II del Regolamento CE n.183/2005 per il riconoscimento di stabilimenti che immettono sul mercato, a scopo mangimistico, derivati degli oli vegetali e grassi miscelati e relativo a specifici requisiti per la produzione, lo stoccaggio, il trasporto e i tests obbligatori per le diossine di oli, grassi e derivati.
Per quanto riguarda i prodotti derivati dagli oli vegetali, viene spiegato che questi si ottengono dai processi di lavorazione dell’olio grezzo vegetale. L’olio vegetale recuperato, di cui alla definizione di prodotti derivati dagli oli vegetali, è l’ olio usato vegetale di cucina raccolto da industrie alimentari il cui status legale non è, allo stato attuale, chiaramente definito. Pertanto, viste le discussioni ancora in corso presso la Commissione UE e fintanto che non saranno fornite, a livello comunitario, precise indicazioni in merito, si ritiene necessario non ammetterne l’uso nell’alimentazione animale.
Gli oli usati di cucina di origine animale o contenenti sottoprodotti di origine animale o contaminati da sottoprodotti/derivati di origine animale dovranno essere usati conformemente a quanto previsto nei Regolamenti “sottoprodotti”: divieto d’uso per animali di allevamento, diversi dagli animali da pelliccia. Laddove non sia possibile accertare l’origine degli oli usati, l’uso nell’alimentazione animale è vietato.

Per quanto invece riguarda il processo di produzione di biodisel, viene spiegato che è vietato l’uso dei residui delle distillazioni per l’alimentazione animale. Gli stabilimenti di miscelazione di grassi che immettono sul mercato prodotti destinati all’alimentazione degli animali dovranno, inoltre, tenere tutti i prodotti destinati a tal fine fisicamente separati dai prodotti destinati a scopi diversi. 
L’etichettatura dei prodotti deve indicare chiaramente se sono destinati all’alimentazione degli animali o ad altri scopi. Se il produttore dichiara che una determinata partita di un prodotto non è destinata all’alimentazione degli animali o umana, questa dichiarazione non può essere in seguito modificata da un operatore in una fase successiva della filiera.

Apposite sezioni sono infine dedicate al monitoraggio della diossina e agli obblighi da rispettare da parte dei produttori. 

10 Gennaio 2014

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Schillaci: “Nessun rischio per l’unità del Ssn. I Lea restano la garanzia nazionale”
Autonomia differenziata. Schillaci: “Nessun rischio per l’unità del Ssn. I Lea restano la garanzia nazionale”

L’autonomia differenziata in sanità non metterà in discussione l’universalità del Servizio sanitario nazionale né determinerà una sanità “a due velocità”. È questo il messaggio lanciato dal ministro della Salute, Orazio...

Camerae Sanitatis. Intervista a Barbara Guidolin (M5S): “Il Governo favorisce il privato ma dimentica i lavoratori. Contratti fermi e più tutele per gli Oss”
Camerae Sanitatis. Intervista a Barbara Guidolin (M5S): “Il Governo favorisce il privato ma dimentica i lavoratori. Contratti fermi e più tutele per gli Oss”

Contratti bloccati nella sanità privata, Case di comunità realizzate ma ancora senza personale e una reale organizzazione, risorse insufficienti per il Servizio sanitario nazionale e necessità di valorizzare tutte le...

Infermieristica, posti tagliati. Malavasi (Pd): “Una scelta incomprensibile che aggrava la crisi del SSN”
Infermieristica, posti tagliati. Malavasi (Pd): “Una scelta incomprensibile che aggrava la crisi del SSN”

"I numeri della bozza di Accordo Salute-Regioni per il 2026-2027 fotografano con chiarezza le priorità sbagliate di questo Governo” lo ha detto Ilenia Malavasi, deputata e capogruppo Pd in commissione...

Lea 2024: il Nord guida e il Sud insegue. Veneto, Emilia-Romagna e Toscana si confermano al top. Calabria, Sicilia e Bolzano in fondo alla classifica
Lea 2024: il Nord guida e il Sud insegue. Veneto, Emilia-Romagna e Toscana si confermano al top. Calabria, Sicilia e Bolzano in fondo alla classifica

Sono Veneto, Emilia-Romagna e Toscana le realtà con le migliori performance complessive nell’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza nel 2024. In fondo alla graduatoria si collocano invece Calabria, Molise e...