Dispositivi medici. Il Ministero della Salute va avanti e chiede alle Regioni i dati riguardanti il payback 2019-2021

Dispositivi medici. Il Ministero della Salute va avanti e chiede alle Regioni i dati riguardanti il payback 2019-2021

Dispositivi medici. Il Ministero della Salute va avanti e chiede alle Regioni i dati riguardanti il payback 2019-2021
Per quanto riguarda il 2019, al fine di procedere al calcolo dello scostamento della spesa rispetto al tetto già individuato le Regioni dovranno inviare i dati al ministero entro e non oltre il prossimo 11 dicembre. Per il biennio 2020-2021, si richiede di separare il valore di quei dispositivi utilizzati per affrontare l'emergenza pandemica che saranno esclusi dal calcolo dello scostamento dal tetto di spesa e di inviare i dati entro e non oltre l'8 gennaio 2024. LA NOTA

In attesa di una soluzione normativa ancora non pervenuta, il ministero della Salute va avanti e invia una nota alle Regioni dettando le scadenze per la presentazione dei dati relativi al pagamento del payback da parte delle aziende fornitrici di dispositivi medici al Ssn riferito agli anni 2019-2021.

Per quanto riguarda il 2019, al fine di procedere al calcolo dello scostamento della spesa rispetto al tetto già individuato, si spiega che sarà necessario:
1) che i direttori generali di ciascun ente dei singoli Servizi sanitari regionali e delle province autonome provvedano ad una deliberazione del fatturato per singolo fornitore (al lordo ed al netto dell’Iva) previa verifica dei probabili refusi indicati nel documento allegato alla presente,
2) che, con atto regionale, si provveda alla quantificazione del fatturato totale. Quest’ultimo dato sarà utilizzato ai fini della certificazione dello scostamento rispetto al tetto di spesa.

La documentazione richiesta dovrà essere inviata al ministero tramite Pec, entro e non oltre l’11 dicembre 2023.

Per il biennio 2020-2021, invece, si richiede di separare il valore di quei dispositivi utilizzati per affrontare l’emergenza pandemica che saranno esclusi dal calcolo dello scostamento dal tetto di spesa. Nel dettaglio si richiede:
3) che i direttori generali di ciascun ente dei singoli Servizi sanitari regionali e delle province autonome provvedano ad una formalizzazione del fatturato (al lordo ed al netto dell’Iva) per singolo fornitore di dispositivi medici (anche alla luce dei dati rilevati dalle fatturazioni elettroniche per l’anno 2020 già trasmessi dallo scrivente Ministero con precedenti comunicazioni, e per l’anno 2021 come allegati alla presente), evidenziando separatamente il valore dei dispositivi medici utilizzati per fronteggiare l’emergenza pandemica che, come previsto dalla richiamata norma, dovrà essere esclusa dal procedimento di calcolo dello scostamento dal tetto di spesa;
4) che, con atto regionale, si provveda alla quantificazione del fatturato totale. Quest’ultimo dato sarà utilizzato ai fini della certificazione dello scostamento rispetto al tetto di spesa.

La documentazione richiesta dovrà pervenire tramite Pec al ministero, entro e non oltre l’8 gennaio 2024.

G.R.

16 Novembre 2023

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